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Oktoberfest, anche l'Italia a tutta birra

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Nella capitale fioriscono i locali specializzati. Da nord a sud appuntamenti tra degustazioni e convegni

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A due giorni dall'inizio del celebre Oktoberfest tedesco, la nutriente bevanda al malto continua a far innamorare di sé vaste schiere di intenditori del Belpaese. «A Roma - spiega Lorenzo Dabove, uno dei massimi esperti italiani di birra - la passione per questa bevanda aumenta sempre di più. La qualità del prodotto offerto è alta, così come la competenza di chi si dedica a questo mestiere». Esperto in particolare di birra belga, Dabove rilancia un vecchio detto: «La Germania è il paese della birra, ma il Belgio è il paese delle birre». Un plurale che si riferisce non solo ai "tipi" di birra, che in Belgio sono migliaia, ma anche agli "stili", e cioè a quelle tipologie legate al territorio e alla tradizione che rendono ogni birra unica nel suo genere: «In Italia e nella capitale la birra belga è una delle più amate», aggiunge l'esperto birraio e poeta d'avanguardia Dabove col nome d'arte Kuaska. E questo lo sanno bene all'Oasi della Birra, pub capitolino di piazza Testaccio al civico 38/42. Otto anni di attività, settecento tipi di birra e un locale sempre pieno. A pari merito con le belghe, anche le birre artigianali italiane fanno la loro brava figura. Sono birre prodotte da microbirrerie che specialmente nel Nord Italia diventano sempre più numerose. Sia chiare che scure, derivate da materie prime biologiche e dunque senza l'uso di conservanti, le birre frutto del lavoro dei nostri mastri birrai stanno prendendo sempre più piede. Favorite anche le birre di frumento tedesche da una clientela che parte dai trent'anni e arriva almeno fino ai cinquanta. Molti i locali di qualità ai quali ci si può rivolgere nella capitale. Tra questi, il Kenny's Pub di via Passaglia 1, l'Old Cottage di piazza Santa Maria alle Fornaci, il Trinity College di via del Collegio Romano 6, il Fiddler's Elbow di via dell'Olmata 43 e il Flann O'Brien di via Napoli 29. Ma il fenomeno di questi ultimi tempi coinvolge in realtà anche l'hinterland romano. Diversi i locali sorti nelle vicinanze della città che stanno riscuotendo un grosso successo di pubblico. Dal Derry's Pub di Lunghezza, al birrificio Turbacci situato all'interno del Centro Sportivo Mezzaluna di Mentana, fino alla Stazione Birra di Morena. E per coloro che non si accontentano di berla la birra, ma vogliono saperne di più, sia sulle origini che sulle tecniche di lavorazione, l'Unionbirrai, con «Exposapori» e «Artebirra 2003», offre una serie davvero valida di opportunità. Convegni, serate gastronomiche, degustazioni e corsi teorici sono quanto propone il mercato a chi ama la birra. Si terrà ad esempio a Siena, in località S.Gusmè, il 27 settembre, una serata gastronomica sulla birra artigianale e i formaggi in via di estinzione. «Le birre in stile Bock» è invece il titolo del convegno che si terrà a Mantova il 18 ottobre. Per altri appuntamenti, si può consultare il sito www.unionbirrai.com.

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