Mario Luzi «Non sono mai stato un ermetico»
E lo fa con un'intervista-memoriale che appare sul prossimo fascicolo di «Nuova Antologia». Luzi intende così far piazza pulita di un giudizio affrettato poi registrato dai manuali di storia letteraria. Una definizione liquidatoria, a parere del poeta, che non consente di comprendere che quella poesia era invece aperta «all'umano». «Questa è una parola usata un po' denigratoriamente per Ungaretti dal critico Francesco Flora, che voleva pizzicarlo come poeta poco comunicativo», ricorda Luzi.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"