Non è l'Arena, Giletti svela l'ultima di Arcuri: i camici spazzatura
Dopo le introvabili mascherine a 50 centesimi lo scandalo delle protezioni per medici e infermieri in Piemonte e in Sardegna
Il commissario agli acquisti sanitari Domenico Arcuri ne ha combinata un'altra delle sue. Dopo avere fatto un vero e proprio pasticcio sulle mascherine a 0,50 euro che invece erano introvabili nelle farmacie italiane, ha fatto il bis con i camici e le protezioni inviate per medici e infermieri in Piemonte e in Sardegna. Lo ha svelato a Non è l'Arena Massimo Giletti, raccogliendo una denuncia dei sindacati medici e infermieri e mostrando le incredibili fotografie dei sacchi della spazzatura con cui avrebbero dovuto difendersi dal Covid 19. Leggi anche: Silvia Romano incinta, Giletti smentisce: cosa sa il conduttore In collegamento l'assessore alla protezione civile della Regione Piemonte, Marco Gabusi, ha ammesso l'inutilità di quelle protezioni che nelle stesse istruzioni che le accompagnavano avevano scritto: "dispositivo non medico" e in effetti fanno passare pure l'acqua (figuriamoci il virus), ma ha aggiunto: "Volevamo comprarle noi, ma Arcuri non ci ha autorizzato, dicendo che ci inviava lui questi camici di protezione. E sono proprio quelli dello scandalo..".
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