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Ok ai monopattini elettrici in città

Antonio Sbraga
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Dopo una falsa partenza di oltre 5 mesi, segnata anche da salatissime multe fino a 6400 euro, da ieri è scattato il via libera ai monopattini elettrici. Ora equiparati alle stesse normative che disciplinano l'uso delle biciclette dalla nuova Manovra 2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, che consente la circolazione anche degli hoverboard, i monoruota e tutti i loro simili appartenenti al nuovo settore della micromobilità.  Per approfondire leggi anche: IL MONOPATTINO ELETTRICO CAMBIA LA MOBILITA' Le restrizioni su questi mezzi, necessariamente dotati di luci anteriori e posteriori, impediscono la circolazione sui marciapiedi. Possono, infatti, circolare solo sul manto stradale o sulle piste ciclabili, e le caratteristiche tecniche dei veicoli devono avere una potenza massima di 500 Watt e una velocità massima di 20 chilometri orari. Ma il settore della micromobilità era già stato sdoganato dal precedente decreto, quello entrato in vigore il 27 luglio scorso e firmato dell'ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, nel quale però si demandava la successiva regolamentazione dell'uso dei monopattini elettrici ai singoli Comuni dopo un periodo di sperimentazione. Mai partita, però, in molte città, sia a causa della mancanza di risorse per la cartellonistica che anche per la pericolosità attribuita ai nuovi mezzi di trasporto. E così nei mesi scorsi era partita solo una lunga scia di multe, fino all'importo massimo di ben 6 mila euro, lungo tutta la penisola da Bari a Modena, passando per Brescia e Torino. Milano è stata la prima città, il mese scorso, a posizionare 130 segnali stradali nella cintura esterna più altri 80 in aree di particolare pericolosità. Mentre spetta a Rimini il primato nazionale dell'apertura del nuovo servizio di noleggio di monopattini elettrici. Lime, società che offre soluzioni di sharing mobility sostenibili con monopattini elettrici, ha vinto infatti il bando del Comune di Rimini ed è operativa sin dall'agosto scorso. Sono seguite, poi, Torino e Verona. Ma nel capoluogo piemontese si è da subito registrato un boom di multe salate per l'uso inappropriato del mezzo (fra le prime sanzioni una di 1.079 euro notificata a un giovane che, alla guida del monopattino, risultava irregolare perché il mezzo non aveva targa, libretto di circolazione o assicurazione, seguita pochi giorni dopo da un'altra multa per uso del mezzo contromano). Ma la sanzione più salata è stata appioppata ad un ragazzo di 24 anni che, trovato alla guida del monopattino senza patente, ha ricevuto una multa di 6400 euro. E le crescenti polemiche sulle maxi-contravvenzioni hanno portato anche alle dimissioni del comandante dei vigili urbani torinesi, Emiliano Bezzon, in polemica con l'assessore ai Trasporti proprio per i ritardi nella regolamentazione di questi mezzi (con i vigili che, a quel punto, avevano deciso di applicare una circolare del 21 ottobre con la quale si equiparavano i monopattini elettrici con velocità maggiore a 6 km/h agli altri ciclomotori). Ora, però, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, annuncia che “verranno messi a disposizione circa 1500 euro in buon mobilità per 100 torinesi che dimostreranno di non avere un'auto o di essere disposti a rottamarla” in favore dell'uso di autobus, tram, biciclette e, appunto, monopattini. Nella città Scaligera, invece, sono oramai sette le diverse aziende che li noleggiano ma i limiti imposti sinora all'utilizzo dei mezzi, confinati nelle sole piste ciclabili o strade 30, ne ha ridotto l'uso nel perimetro del centro storico. Facendo assumere ai monopattini più il ruolo del piacevole diversivo per i turisti piuttosto che una reale alternativa di mobilità per i veronesi. Ma, ora che sono stati chiariti molti aspetti della regolamentazione, gli operatori del settore non hanno più alcun dubbio: “Il 2020 in Italia sarà l'anno del monopattino elettrico”. E a confortare questa previsione ci sono anche i risultati di uno studio, curato dal portale informatico Idealo, che ha elaborato le intenzioni di acquisto dei propri utenti. Stando alle ricerche online di monopattini elettrici, infatti, c'è stato un aumento di pagine consultate del 49,3% da agosto a ottobre scorso, rispetto al trimestre precedente (maggio-luglio 2019). I più interessati sono risultati gli under 44, soprattutto uomini (80,7%). E sono almeno una decina i modelli di monopattini elettrici più diffusi sul mercato fino ad ora nei principali sei paesi europei: Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Austria. Dove, sempre secondo la ricerca di mercato, risulta marzo il mese più conveniente per acquistare un monopattino elettrico, perché il risparmio in prossimità della primavera può arrivare fino al 23,4% rispetto ai listini praticati in ottobre, che invece è risultato il mese più caro per fare acquisti. I prezzi vanno dai 120 euro (quelli per i bambini) ai 700 euro per gli adulti (ma ci sono modelli che partono anche da 200 euro).

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