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Maltempo e neve: il ciclone freddo gela ancora l'Italia

Temperature sotto lo zero e ingenti danni

Silvia Sfregola
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Si sta scrivendo un pezzo di storia meteorologica per alcune regioni dell'Italia. Anche in queste ore le fredde e avverse condizioni meteo che stanno interessando l'Italia ormai da 24 ore, continuano a mantenere uno scenario praticamente invernale. Il sito ilmeteo.it avverte che nelle prossime ore, sotto stretta osservazione, saranno la fascia adriatica del Centro e gran parte del Sud dove la stagione dei fiori continuerà a mantenersi fortemente imbronciata, sotto tono ed umiliata ancora una volta da piogge, temporali, grandinate, possibili su tutti i settori soprattutto fra la Campania, la Calabria tirrenica sino alla punta più orientale della Sicilia. Altri rovesci saranno presenti sulla Puglia in particolare sull'area garganica. Ma ci sarà spazio anche alla neve che potrà imbiancare un po' tutti i monti del Sud ancora una volta a quote davvero insolite per il mese di maggio, quote stimate intorno ai 1300-1400 metri. Così mentre Laziomar sospende i collegamenti dei traghetti con le isole pontine sulle vallate del Trentino montagne e pendii sono carichi di neve. Se non fosse per la data, nelle vallate dell'Alto Adige il paesaggio è quello che s'ammira nei mesi invernali. A seguito del perdurare delle temperature decisamente al di sotto della media stagione, a Bolzano città gli impianti di riscaldamento potranno restare accesi in via eccezionale fino a domenica 12. Normalmente la cessazione della stagione è attorno a metà aprile. Erano parecchi anni che nel capoluogo altoatesino l'accensione dei riscaldamenti si è prorogata fino a metà maggio: il terzo fine settimana del mese normalmente apre il lido cittadino. Il maggior rischio è per le colture che potrebbero soffrire delle basse temperature. La scorsa notte su alcune vette oltre i 3.300 metri la colonnina di mercurio (Anticima di Cima Libera in Val Ridanna) è scesa fino a -17 gradi. Si attende invece un miglioramento delle condizioni meteo sulle regioni settentrionali specie sul Nord Ovest e su tutta la fascia tirrenica dove, generose schiarite in progressiva affermazione, ci ricorderanno che siamo nel cuore della primavera. Questa intensa e severa fase di brutto tempo continuerà comunque a mantenere un contesto meteo climatico di stampo quasi invernale sul resto d'Italia. Le temperature saranno attestate su valori ben al di sotto della media, condizionate non solo dalle avverse condizioni atmosferiche, ma pure dai freddi venti di Bora sulle zone adriatiche del Centro e dalle forti raffiche di maestrale al Sud responsabili di mareggiate sui mari circostanti la Sardegna, la Sicilia, il basso Tirreno e l'area ionica. Il direttore annuncia inoltre l'arrivo di altre piogge tra mercoledì e giovedì su tutte le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, via via più soleggiato e con caldo in aumento invece al Sud.

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