Caso Schwazer, nuovo giallo sul Dna
Verranno eseguiti test comparativi su altre 100 provette
Si tinge ancor più di giallo il caso di Alex Schwazer, il caso del marciatore italiano fermato per doping nel 2016 alla vigilia dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro. Secondo l'analisi del Dna che ha effettuato il Ris di Parma sui campioni di Colonia, si evincerebbe che le urine dell'atleta siano state manipolate. La concentrazione di Dna di Schwazer nel campione B è tre volte superiore a quella presente nel flacone A: 1.187 nanogrammi contro 437.
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