Oltre due milioni alla famiglia del piccolo Di Matteo
Giuseppe era stato sciolto nell'acido a 13 anni
Il Tribunale Civile di Palermo ha riconosciuto un risarcimento di 2,2 milioni di euro alla mamma di Giuseppe di Matteo, Francesca Castellese, e al fratello del bambino, Nicola. La notizia è riportata dal Giornale di Sicilia on line. Per il giudice Paolo Criscuoli «è stata lesa la dignità della persona, il diritto del minore ad un ambiente sano, ad una famiglia, a uno sviluppo armonioso, in linea con le inclinazioni personali, ad un'istruzione. Beni e interessi di primario rilievo costituzionale che, pertanto, trovano diretta tutela, anche risarcitoria». Giuseppe Di Matteo fu tenuto sotto sequestro per oltre due anni e poi sciolto nell'acido dai boss mafiosi nel 1996. Una provvisionale di 400mila euro è stata già versata. Il risarcimento è stato addebitato al boss di Brancaccio Giuseppe Graviano, a Benedetto Capizzi, Cristoforo Cannella, Francesco Giuliano, Luigi Giacalone e al pentito Gaspare Spatuzza, tutti condannati per l'omicidio.
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