Sono cinque le persone rinviate a giudizio nell'inchiesta vaticana sulle fughe di notizie. Oltre i due arrestati, monsignor Vallejo Balda (ancora detenuto) e Francesca Immacolata Chaouqui (subito scarcerata dopo il fermo durato una notte) e ai giornalisti Gianluigi Nuzzi (l'autore di "Via Crucis" che non si è presentato per l'interrogatori) e Emiliano Fittipaldi (l'autore di "Avarizia", che si è fatto interrogare) c'è un quinto rinviato ed è Nicola Maio, già segretario particolare di monsignor Balda durante i lavori della Cosea, la Commissione referente voluta da Papa Francesco per una verifica amministrativa e organizzativa dei dicasteri vaticani in vista della Riforma. Non è stato rinviato e nemmeno mai indagato il giornalista Mario Benotti, attuale capo della segreteria particolare del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi. Nel decreto di rinvio a giudizio per i giornalisti Nuzzi e Fittipaldi si legge: "Sollecitavano ed esercitavano pressioni, soprtatutto su Vallejo Balda, per ottenere documenti e notizie riservati, che poi in parte hanno utilizzato per la redazione di due libri usciti in Italia nel novembre 2015". Si terrà già martedì prossimo, 24 novembre 2015, alle ore 10.30, la prima udienza del processo nei confronti degli imputati che se non compariranno "saranno giudicati in contumacia". Lo stabilisce il decreto di rinvio a giudizio dei cinque imputati di Vatileaks2 che annuncia anche la composizione del collegio giudicante: Giuseppe Dalla Torre, presidente. Piero Antonio Bonnet, giudice. Paolo Papanti-Pelletier, giudice. Venerando Marano, giudice supplente. Si tratta dello stesso collegio - formato da docenti universitari di diritto - che giudicò Paolo Gabrile nel 2012. Il Decreto fissa al giorno 28 novembre 2015, alle ore 12.30, il termine per proporre le prove a difesa, mentre riserva a un successivo provvedimento la citazione dei testi.
Vatileaks, in cinque rinviati a giudizio
L'inchiesta sulla sottrazione e diffusione dei documenti riservati della Santa Sede. Il collaboratore Maio è il quinto imputato con monsignor Vallejo, Chaouqui e i giornalisti Nuzzi e Fittipaldi
