Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Attualità

Tsipras alla prova L’Ue: riforme subito

Oggi il nuovo governo targato Syriza

Alexis Tsipras si prapara a tornare al timone della Grecia. Ieri ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dal presidente della Repubblica Prokopis Pavlopoulos. I nuovi ministri potrebbero giurar già oggi, al massimo domani. «Non c’è tempo da perdere», ha detto il leader di Syriza, premiato nelle urne con il 35,47 % dei consensi e 145 seggi in Parlamento. Al suo fianco ci sarà sempre Panos Kammenos, leader dei Greci Indipendenti. Anel ha ottenuto il 3,69 % dei voti e dieci seggi. All’opposizione ci saranno Nea Dimokratia (28,09%), Alba Dorata (6,99%), Pasok (6,28%), Kke (5,55 %), To Potami (4,09%) e Unione centristi (3,43 %). A loro Tsipras non chiude la porta. Visto che la maggioranza è di appena 155 seggi sui trecento dell’Assemblea legislativa. Tsipras si dice , quindi, «disponibile a collaborare con le opposizioni su determinati provvedimenti». Il partito Unione Popolare, formato dai dissidenti di Syriza ha ottenuto il 2,86%, sotto la soglia di sbarramento del 3%, e rimane quindi fuori dal parlamento.Nel governo che nascerà potranno «restare» gli attuali ministri pro tempore alle Finanze Giorgos Chouliarakis (che potrebbe cumulare l’incarico per l'attuazione del Memorandum per le riforme) e quello all’Immigrazione Yannis Mouzalas. Tsipras mercoledì sarà al Consiglio Ue proprio per discutere della redistribuzione tra tutti i 28 Paesi dell’Unione dei 120mila profughi arrivati in Grecia, Italia e Ungheria. Domenica si recherà all’Assemblea dell’Onu, a New York, dove incontrerà il presidente americano Barack Obama. La Commissione Ue si è congratula con Tsipras per la vittoria elettorale,e ritiene «incoraggiante» la maggioranza parlamentare di cui godrà il nuovo governo, maggioranza «fortemente a favore dell'Europa». Visto che «è sotto la leadership di Tsipras che la Grecia si è impegnata in un ambizioso programma di riforme, e l'attuale governo ha il mandato di rispettare questo impegno». La Commissione «è pronta a dare il proprio aiuto, sapendo che c’è tanto da fare e non c’è tempo da perdere». «L’attuazione del programma concordato fra la Grecia e le istituzioni creditrici è fondamentale per la ripresa economica del Paese», scrive il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. «La sua dedizione e leadership nell'attuazione del programma di aggiustamento economico è fondamentale per fare la differenza nella ripresa dell'economia greca», sottolinea Tusk. «Molte delle grandi sfide che l'Unione europea nel sta affrontando sono le stesse che ha di fronte la Grecia, come la crisi dei rifugiati e la creazione di una crescita economica sostenibile e di posti di lavoro. Confido che la Grecia, con il suo nuovo governo, saprà contribuire in modo costruttivo alla ricerca di soluzioni a queste sfide». I negoziati per l’alleggerimento del debito greco restano in cima all'agenda del premier Alexis Tsipras, il leader di Syriza che si prepara a tornare alla guida del governo dopo una vittoria sorprendentemente facile nelle elezioni anticipate di domenica. Tsipras vuole formare un consiglio nazionale per la politica europea, che comprenda oltre ai nazionalisti di Greci Indipendenti, anche rappresentanti di altri partiti e che affiancherà il ministro delle Finanze. «La vittoria elettorale di Alexis Tsipras in Grecia è un «messaggio importante» per la Sinistra europea», afferma il presidente francese François Hollande, che si è felicitato con il leader di Syriza e ha promesso di recarsi presto in visita ad Atene. «È un successo importante per Syriza, per Tsipras e per la Grecia, che potrà avere un periodo di stabilità» . Congratulazioni al riconfermato premier greco sono giunte anche dal primo ministro italiano Matteo Renzi che non ha risparmiato battute all’ex ministro delle Finanze greco: «Le scissioni funzionano molto come minaccia e un po’ meno al passaggio elettorale: chi di scissione ferisce di elezioni perisce e anche ’sto Varoufakis se lo semo tolti di mezzo». «La vittoria di Tsipras è una scossa elettrica per l’Europa, riapre completamente la partita sul terreno delle politiche dell'austerity», è sicuro il leader di Sel Nichi Vendola. «Siamo di fronte a un bivio: non si può immaginare di far vivere l’Unione con le politiche che soffocano i diritti umani e i diritti delle persone, non si può immaginare che il destino dell’Europa sia produrre miseria».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.