Sardegna tutta da assaporare: la tradizione trova spazio in cucina in un’isola in cui enogastronomia e turismo sono legati a doppio filo. I luoghi meravigliosi, la storia antica, la cultura affascinante si sposano a dovere col buon cibo. E allora ecco servita una carrellata dei principali appuntamenti per saziare l’appetito, tra degustazioni realizzate «ad arte» e prelibatezze doc made in Sardinia. Tanti gli appuntamenti in programma, tutti da scoprire: sagre dal passato importante, feste e incontri appetitosi. Ce n’è per tutta l’estate e oltre. Si inizia - tra i principali - con Santa Teresa di Gallura, autentica perla del nordest della Sardegna, dove il 13 e 14 giugno si svolge la Sagra Campestre di Buoncammino. Spostandoci a Laconi (OT), presso lo splendido Parco Aymerich, domenica 14 giugno riflettori puntati sulla settima edizione della sagra del tartufo, un prodotto che in terra sarda ha una tradizione molto recente. Lo stesso giorno, a Villanova Tulo (CA), si tiene la Sagra delle Ciliegie: «Sa festa de sa cerexia», manifestazione che quest’anno partirà insieme ai festeggiamenti per San Giuliano Martire. Il 21 giugno, a Segariu (VS), in scena la IV edizione de «Le vie del grano…segui la spiga». Per l’occasione, verranno aperte le case dotate di forno a legna dove si attiverà l’arte della panificazione tradizionale (fromentu). Nei laboratori del grano verranno prodotti paste fresche e dolci e, dalle 13, assaggi di pasta di grano duro. Il 26 e 27 giugno torna, poi, l’evento Isola Birra, il festival nazionale delle birre artigianali, stavolta ospitato a Quartu, negli spazi dell'Hotel Setar: oltre 15 birrifici locali, nazionali ed esteri; coinvolti anche altri protagonisti che lavorano quotidianamente per valorizzare la qualità gastronomica a tutto campo. Il folklore è l’anima dell’attraente terra sarda dai paesaggi mozzafiato. Nell’incantevole paese Ogliastrino di Baunei, il 28 giugno viene organizzata la Sagra della Carne di Capra, in località San Pietro nell’altopiano del Golgo. Nel piazzale antistante la chiesa di San Pietro, al riparo dei millenari e maestosi olivastri, a partire dalle 19, via alla distribuzione della carne e alla preparazione de Su Pistoccu, il pane tipico cotto nel vecchio forno a legna del paese. L’ultimo sabato della terza decade di luglio, a San Vito (CA), la Sagra de sa Prazzira e de sa Pezza de Craba è dedicata alla pizza e alla carne di capra tipiche. A Ittireddu (SS), l’ultima domenica di luglio onore a San Giacomo, compatrono della città: la festa prevede la degustazione della tradizionale pecora in cappotto, lo stufato di carne saporito dal gusto delicato. Ad Aglientu (OT), il secondo sabato di agosto, la Festa del Turista richiama ogni anno in unico paesino tutti i turisti del nord Sardegna, offrendo degustazione di pane con salsiccia e formaggio e vino, prodotti tipici del territorio. Aglientu ha ottenuto, tra l’altro, il titolo di «Paese delle Sagre», visto che nella stagione estiva la Pro-loco riesce a mettere su una sagra diversa ogni settimana. Il 13 agosto, a Orotelli (NU), «Il Carnevale Estivo», che coinvolge le principali maschere della Sardegna, è seguito dalla sagra del vitello. A Bonorva (SS), nella prima metà di agosto, largo alla sagra dello Zichi, il tipico pane da zuppa bonorvese preparato con farina di grano duro, acqua, sale e lievito naturale. Immancabile, ancora, a Cabras, nella zona nord-ovest della pianura del Campidano, la sagra della bottarga, la cui macchina organizzativa si muoverà il 22 e 23 agosto: il Sindaco ha già annunciato novità in cantiere, come la settimana dedicata alla bottarga con il coinvolgimento dei ristoratori locali. Lasciatevi viziare, gustando.
Cibo e folklore, i tesori nascosti dell’Isola
Feste in costume per celebrare le mille golosità della perla del Mediterraneo Pasta, pane, carne, formaggi e vino: ecco i simboli di una terra antichissima
