Un elettrocardiogramma per dire «ti amo». Per mantenere il cuore in salute. Per far capire in modo concreto, a chi ci è accanto quanto “teniamo” a lui o a lei. Per dar scacco alle malattie invalidanti. Per vivere meglio e più a lungo. È la nuova avventura in cui si è lanciata a capofitto Mariastella Giorlandino, proprietaria dei laboratori Artemisia Lab. Questa volta ha deciso di prendere come spunto la festa del papà, festeggiata il 19 scorso, per schierarsi dalla parte degli uomini, ma anche delle donne, offrendo loro la campagna preventiva contro ictus, infarti e altre malattie cardiovascolari. Gratis. In uno qualsiasi degli otto centri capitolini. È quanto di più vantaggioso e dalla parte della gente per la signora Giorlandino che, di certo, non è nuova a queste imprese socialmente utili. Mano sul cuore, ha scomodato la poesia, la musica, la filosofia e la letteratura per far scendere in campo il simbolo e l’icona dell’amore. Poco importa se la scienza sostiene che è nel cervello che si creano le emozioni. Uno staff di medici sottoporrà a Ecg chi si prenoterà telefonicamente. E sarà molto probabile avvistarla in uno degli ambulatori. Pensando già a chissà quale altro servizio dalla parte dei pazienti. «La nostra rete Artemisia Lab, tramite la nostra associazione, continua a essere presente per far prevenzione nelle fasce più deboli e in tutte quelle situazioni in cui alcune persone si trovano a convivere con malattie ereditarie e hanno bisogno di rivolgersi a strutture mediche», spiega Giorlandino che pensa al prossimo evento. In programma ci sono l’11 aprile la Giornata della Nutrizione, con un incontro gratuito con i nutrizionisti di Artemisia Lab, e l’appuntamento con pap test gratuiti nel giorno della Festa della Mamma. Prima però c’è l’evento del 30 marzo, con Ricky Tognazzi e il progetto «Dopo di noi» per dare risposte a quei genitori che hanno figli con disabilità sul “dopo” cioè quando non saranno più in grado di assistere il proprio figlio non autonomo, attraverso l’inserimento in case famiglia demedicalizzate. L’obiettivo? «Assicurargli una vita serena in un ambiente sicuro«, conclude Giorlandino che punta sull’impegno sociale anche con altre iniziative.
Un elettrocardiogramma per dire «Ti amo»
Roberta Maresci Un elettrocardiogramma per dire «ti amo». Per mantenere il cuore in salute. Per far capire in modo concreto, a chi ci è accanto quanto “teniamo” a lui o a lei. Per dar scacco alle...