"Onora il padre e la madre", "Non rubare", "Non commettere atti impuri", "Non desiderare la donna d'altri" e, ovviamente, "Non uccidere". Si ispira ai 10 comandamenti la nuova campagna di comunicazione di Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale. Cinque nuovi spot presentati questa mattina al Cinema "The Space Moderno" di Roma che, come sempre, puntano a scuotere le coscienze di chi si muove sulla strada. In particolare i giovani. "Negli spot - ha spiegato il presidente di Ania e Fondazione Ania, Aldo Minucci - l'intento è quello di ottenere un'attivazione emozionale ottimale per fare passare, in modo efficace, il messaggio sotteso, il tutto nella cornice dei 'Comandamenti', richiamo particolarmente significativo delle norme come regola di vita. Gli spot sono tutti fondati sulla forza evocativa dei Comandamenti nella logica di principi senza tempo applicata alla circolazione stradale e sono rivolti soprattutto ai giovani. Attraverso le emozioni, attraverso il cuore, vogliamo arrivare alle loro teste, al loro modo di pensare, in maniera tale che il messaggio resti impresso e contribuisca alla diffusione di una nuova cultura del rispetto delle regole della strada". Nell'ultimo anno il numero di persone morte sulle strade italiane è stato di 3.385. "Un numero impressionante - ha sottolineato il presidente -, che deve essere sempre tenuto a mente ed è richiamato dal 'claim' degli spot: 'Ricordalo". I filmati verranno trasmessi da domani, per circa un mese, in tutti i cinema italiani. Dalla metà di gennaio partirà la campagna televisiva.
Sicurezza stradale, cinque comandamenti per Fondazione Ania
Presentati la nuova campagna di comunicazione: 5 spot che da domani verranno trasmessi in tutti i cinema VIDEO
