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Ragusa, davanti a scuola spuntano gli slip

Trovate un paio di mutandine blu: forse di Loris. Indagato il cacciatore che ha scoperto il corpo del bimbo di 8 anni. Procura: atto dovuto

Orazio Fidone, il cacciatore che sabato pomeriggio ha ritrovato il cadavere del piccolo Andrea Loris Stival a Santa Croce Camerina è indagato Procura della Repubblica di Ragusa per la detenzione di munizioni ed esplosivo. Non per omicidio e sequestro di persona, dunque, ossia i reati ipotizzati nell'inchiesta per la morte del bambino. In ogni caso, l'iscrizione di Fidone nel registro degli indagati consente di compiere accertamenti sulla fuoristrada "Suzuki" con cui sabato ha raggiunto contrada Mulino Vecchio, dove ha scoperto il corpo di Loris in un canale di scolo, ma anche su un'altra vettura a lui in uso e sugli abiti che indossava. In un comunicato, la Procura afferma: "Denunciato Orazio Fidone per detenzione di esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale. Inoltre sono state rinvenute migliaia di munzioni da caccia ed anche da guerra, tutte illegalmente detenute. In data odierna in considerazione della quantità e della tipologia di esplosivo, all'esito degli accertamenti effettuati dagli artificieri della polizia di Stato di Catania e disposti dalla Procura della Repubblica al momento del rinvenimento, Fidone è stato denunciato in stato di libertà".     Il cacciatore interrogato per tutta la notte. Ieri Fidone era stato nuovamente interrogato in questura, fino a tarda notte. Gli inquirenti avevano ascoltato pure un 18enne, Cristian, vicino di casa di Loris. Intanto, stamattina agenti dello Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, hanno effettuato stamattina un sopralluogo nel punto in cui è stato rinvenuto il cadavere. Nessuno finora ha fornito elementi utili alle indagini sull'omicidio, nonostante i ripetuti appelli degli inquirenti alla collaborazione. Un appello rinnovato oggi dalla zia, Antonella Stival, sul suo profilo Facebook: "Dateci una mano a trovare lo zainetto di Loris e se sapete parlate", ha scritto la donna, e ha postato la foto di uno zainetto blu con le cinghie gialle e la scritta "Toy Story", quello che Loris aveva con sé sabato mattina. Gli inquirenti continuano a cercarlo, finora invano. Per domani il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, ha convocato una seduta straordinaria del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a Santa Croce Camerina.     Ritrovati slip da bimbo davanti alla scuola. Tre giovani hanno riferito ai carabinieri di aver visto sabato tra le 14.30 e le 15 un'auto in contrada Mulino Vecchio, dove in un canalone è stato rinvenuto il cadavere di Loris. E spunta un paio di mutandine blu, trovate poco prima delle 13.30 davanti alla scuola "Falcone e Borsellino" di Santa Croce Camerina. La dottoressa Giusi Neri, dirigente della polizia scientifica impegnata negli accertamenti, afferma che "ci vorrà una settimana per i risultati degli esami", ma aggiunge: "Gli slip che sono stati trovati per caratteristiche e natura potrebbero essere quelli del bambino". Loris, rivela la funzionaria, quando è stato trovato aveva i pantaloni slacciati e non portava slip. Sull'auto segnalata c'è il massimo riserbo. Gli inquirenti non rivelano tipo e colore e da ambienti investigativi filtra solo che la vettura indicata dai tre testimoni non sarebbe quella di Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo e che è indagato Procura della Repubblica di Ragusa. Si tratta di un atto dovuto, legato agli accertamenti sulla fuoristrada "Suzuki" con cui sabato ha raggiunto contrada Mulino Vecchio, dove ha scoperto il corpo del bambino in un canale di scolo, ma anche su un'altra vettura a lui in uso e sugli abiti che indossava. Ieri Fidone era stato nuovamente interrogato in questura, fino a tarda notte. Gli inquirenti avevano ascoltato pure un 18enne, Cristian, vicino di casa di Loris. Nuovo sopralluogo al canale. Intanto, stamattina agenti dello Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, hanno effettuato stamattina un sopralluogo nel punto in cui è stato rinvenuto il cadavere. Accertamenti anche se un paio di mutandine blu trovate davanti alla scuola "Falcone e Borsellino" che Loris frequentava, e che sembra siano state lasciate lì stamattina da una donna. Finora nessuno ha fornito elementi utili alle indagini, nonostante i ripetuti appelli degli inquirenti alla collaborazione.     Appello per ritrovare lo zainetto di Loris. Un appello rinnovato oggi dalla zia, Antonella Stival, sul suo profilo Facebook: "Dateci una mano a trovare lo zainetto di Loris e se sapete parlate", ha scritto la donna, e ha postato la foto di uno zainetto blu con le cinghie gialle e la scritta "Toy Story", quello che Loris aveva con sé sabato mattina. Gli inquirenti continuano a cercarlo, finora invano. Un altro appello a interrompere "l'assedio mediatico" e a rispettare il dolore della famiglia è venuto da Andrea Stival, nonno paterno di Loris. Per domani il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, ha convocato una seduta straordinaria del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a Santa Croce Camerina.

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