Qualcosa si muove nel mondo dei Saloni dedicati all'auto. Mentre i Motor Show di Milano e Bologna stentano a trovare Case e visitatori e il mercato dell'auto ristagna, al Salone Auto e Moto d'Epoca di Padova è boom di presenze per entrambi. 13 grandi Case automobilistiche e un afflusso di pubblico italiano ed estero che supererà la soglia record di 74mila registrata l'anno scorso. A Padova sembra essersi dato appuntamento il mondo dell'auto: dalla futuristica Bmw i8 - propulsione ibrida e un look da astronave - alla Horch 853 Manuela del 1937 del pilota tedesco Bernd Rosenmayer. Tra questi due estremi oltre 4 mila modelli in vendita - è il primo mercato al mondo - 1600 espositori, 600 rivenditori di pezzi di ricambio e oltre 100 commercianti di design, vintage e artigianato legati al mondo del viaggio. «Auto e Moto d’Epoca traccia un nuovo modo per comunicare l'Auto - dice l'organizzatore Mario Carlo Baccaglini - Primo: passato e futuro sono due facce della stessa medaglia. L'Auto storica è riconoscibile a cinquecento metri di distanza, originale, mai omologata, ed è il bacino a cui i grandi marchi guardano per riaffermare le loro singola identità. È come un bollino di qualità. Secondo: l'automobile non è un oggetto per spostarsi. È passione, profumi, piacere alla guida, imprese epiche e fusione di meccanica e creatività». Per avere successo, perciò, i Motor Show del futuro devono «partire dalle emozioni. Basta parlare solo di soldi. Se si condivide la magia dell'auto, le persone arrivano». E arrivano anche le grandi Case automobilistiche: Abarth, Alfa Romeo, Aston Martin, Audi Sport Club Italia, Bmw, Maserati, Mercedes-Benz, Peugeot, Porsche, Tesla, Toyota Volkswagen e Volvo. «Perché investire milioni in Saloni dove vanno solo gli addetti al settore - ragionano i manager in privato - quando qui ci sono migliaia di visitatori?». E il pubblico, in effetti, invade letteralmente i piccoli padiglioni della fiera padovana. Quello dell'auto d'epoca è un mercato in crescita per volumi e numero di appassionati. Ormai, una Mercedes-Benz 300 SL Ali di Gabbiano viene scambiata a partire da 1,3 milioni di euro. «Ma non si pensi sia un mondo di élite - dice Baccaglini - Ce n'è per tutte le tasche: si parte dai mille euro. A fare la differenza non sono i soldi, ma la passione». Una passione che, all'estero, è già molto sviluppata: per il primo giorno di preview, i biglietti venduti su internet erano diecimila: dall'Australia alla Norvegia, passando per Israele. L'Italia, non a caso, ha il miglior conservato al mondo grazie alla combinazione di clima e cultura. Se, però, c'è un elemento che stupisce, girando tra i padiglioni, è la voglia di futuro che si respira nell'unico settore dell'Automotive a non sentire la crisi. «Il punto - spiega con un sorriso sornione Antonio Ghini, direttore dei Musei Ferrari e vecchia volpe del settore - è che non c'è posto più appropriato dell'Heritage per parlare di quello che succederà domani». Il meccanismo è semplice: sempre più persone si avvicinano all'auto d'epoca per il piacere della guida e dell'originalità. Questo non solo è uno spunto per i progettisti dell'oggi, ma un'anteprima per l'intero mercato dell'auto di domani. «Quando, fra pochi anni - prosegue Ghini - le auto ti porteranno in ufficio e si parcheggeranno da sole, che rimarrà dell'automobile?». La risposta, in un incontro allo Stand Aci con i vertici delle grandi Case, è stata: esattamente quello che succede, oggi, nel mondo del Classic. Ci sarà un intero mercato riservato alle auto «funzionali», driveless e quant'altro; e un altro per le auto che danno gioia a guidarsi. «Le persone cercheranno l'emozione e il piacere di guidare tanto più quanto quest'esperienza verrà loro a mancare - profetizza Ghini - Non a caso Ferdinand Porsche disse che "l'ultima auto ad essere prodotta sarà un'auto sportiva"». Ovvero un’auto che emoziona chi la guida come i capolavori del passato che decine di migliaia di persone stanno visitando, in questi giorni, alla fiera di Padova.
Auto d’epoca mon amour
Al Salone di Padova boom di presenze. Per tutti piacere di guida e originalità
