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Scommesse sospette, ancora fango sul calcio

Centinaia di migliaia di euro puntati sul match Ascoli-Ancona con tanti gol: è finito 5-3. Quel filo tra Portogallo e Italia sul set della partita fantasma

Un derby marchigiano carico di emozioni e soprattutto di gol, quello di sabato sera tra Ascoli e Ancona. Tanto da attirare - quote alla mano - i sospetti di Federbet, organismo internazionale con sede a Bruxelles attivo da tempo contro la manipolazione degli eventi sportivi, partner di federazioni e club di mezzo mondo. La partita a eliminazione diretta valida per la terza giornata del girone G di coppa Italia di Lega Pro è finita con un punteggio pirotecnico: 5-3 per i bianconeri. Otto reti che hanno infiammato il pubblico presente allo stadio Del Duca. Ben «7.512 spettatori» tra i quali il noto attore «Neri Marcorè e il vescovo Giovanni D’Ercole, per oltre 90mila euro d'incasso», sottolinea con giustificato orgoglio la stampa picena. Una raffica di reti arrivata dopo un’oscillazione quantomeno sospetta delle quote a disposizione degli scommettitori. La gara, infatti, era quotata da diversi bookmaker e «un’anomala immissione di denaro a ridosso del fischio d’inizio ha determinato il crollo dell’Over 2.5», commenta Francesco Baranca, segretario generale di Federbet. Si tratta della giocata in cui lo scommettitore incassa se vengono segnati almeno tre gol. La quota in questione è scesa da 2.7 (puntando un euro se ne incassano 2.70) a 1.6. «Quella più redditizia, l’Over 3.5, è letteralmente precipitata da 4.8 a 2.5 - continua Baranca - così come la Gg, entrambe le squadre a segno. Un tracollo dovuto a un’iniezione massiccia di denaro nel circuito. Parliamo di oscillazioni causate da cifre nell’ordine di centinaia di migliaia di euro piovute su una partita di coppa Italia di serie C che, sebbene si trattasse di un derby molto sentito, normalmente avrebbe attratto un numero di giocate molto inferiore. E senza nessuna notizia particolare legata a defezioni o cambi nelle formazioni». L’approccio delle organizzazioni anti-fixing è squisitamente numerico: troppi soldi su una partita, troppi soldi su un range limitato di scommesse, risultato che premia le aspettative dei maxigiocatori. A far accendere la spia di Federbet - partner ufficiale, tra gli altri, della Liga de Futbol Profesional spagnola - è anche un altro elemento. «L’abbassamento dell’Over non è coinciso con variazioni legate alle quote dell’esito della partita». In sintesi, chi ha puntato forte - anzi, fortissimo - sulla goleada non ha giocato sulla vittoria di una delle due squadre, né sul pari. L’importante, erano i gol. Per la cronaca, ad aprire le marcature è l’ascolano Mustacchio, rete bissata da Mengoni. Ancona a segno con Tulli, replica bianconera di Perez. Il primo tempo finisce 3-1, nel secondo l’Ascoli fa cinquina con Berrettoni e Chirico. Il forcing finale premia l’Ancona con le reti di Gelonese e Pizzi.

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