Attualità

Gli spaccavetrine tornano a Roma

Salta la protesta a Torino per lo spostamento del vertice su giovani e lavoro Domani il corteo che inaugura il «controsemestre europeo» dei movimenti

Il corteo partirà alle 14 da piazza della Repubblica e sfilerà lungo via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali e piazza Venezia. Qui la marcia dovrebbe arrestarsi, ma la possibilità che gli antagonisti vogliano arrivare sotto la sede Ue, esiste. A Roma, infatti, dovrebbero anche arrivare le solite realtà dei centri sociali provenienti da Termo, Venezia, Bari, Benevento, Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Cremona, Napoli, Torino, Milano, Padova, Cosenza e molte altre città. Da Brescia, infatti, dovrebbero muoversi gli esponenti di Csa Magazzino47, mentre da Torino Askatasuna. Da Bologna, invece, arriva Laboratorio crash e da Napoli Iskra. Da Ravenna e Cesena, poi, potrebbe partecipare il Collettivo autonomo studentesco. Su Facebook e gli altri social network, infatti, è possibile trovare indicazioni con luoghi e orari di partenza degli autobus diretti nella Capitale. «Per i compagni di Napoli e provincia - si legge in uno dei tanti post - che intendono partecipare al "Controsemestre europeo - Manifestazione 28 giugno 2014", si possono prenotare posti per gli autobus con partenza alle ore 9.30 dallo spazio antistante l'Hotel Ramada". Segue un numero di telefono. «In molte città italiane si stanno organizzando i pullman - spiegano invece sui siti d'area - per ora se ne contano una quarantina per assicurare la partecipazione alla manifestazione». E il rimando è il link ad uno dei siti d'area. Tra le sigle che hanno aderito all'evento spiccano: Usb, Il Sindacato è un’altra cosa/Cgil, Cub Lazio, Sbm (Trento), Cobas Sanità (Venezia), Asia -Usb, Ross@, Noi Saremo Tutto, Campagna "Noi restiamo", Forum dei Movimenti per l'Acqua pubblica, Nicoletta Dosio ed altri militanti movimento No Tav, Alba (nazionale e nodo di Roma), Movimento Immigrati e Rifugiati, Lavoratori Autorganizzati Mef, Rete No War, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Rete dei Comunisti, Sinistra Anticapitalista, Carc, Piattaforma Comunista, Comunisti Adesso, Pmli, collettivo Palestina Rossa, Forum Cittadini del mondo. Alla manifestazione parteciperanno, ovviamente, anche i Movimenti per il diritto all'abitare che però, al momento, hanno problemi a mettere insieme più di trecento persone per un corteo. Dopo l'arresto dei due leader, Paolo di Vetta e Luca Fagiano, l'ultimo avvenuto lo scorso 20 maggio a piazza Montecitorio, e le inchieste giudiziarie in corso, il Movimento ha perso consensi e anche le leadership che guidavano le mobilitazioni, scarseggiano. Anche in questo caso, poi, il rischio più alto è quello rappresentato dalle infiltrazioni anarchiche. Nella Capitale e non solo, infatti, l'attività di questo movimento esiste e si inserisce nelle manifestazioni in cui credono, o sperano, di poter creare caos e disordini. Il vero nemico dei contestatori, però, sembra essere solo: il presidente del Consiglio. «Matteo Renzi è il dinamico protagonista della modernizzazione capitalistica, il sostenitore della flessibilità del lavoro e dell’aziendalizzazione del diritto del lavoro – scrivono gli antagonisti - è il distruttore dei servizi pubblici, è l’artefice delle leggi sulla casa che negano perfino i diritti civili a chi lotta per avere un’abitazione, è il decisionista che vuole l’Expo e le grandi opere come il Mose e la Tav che sono solo speculazione e corruzione. Il rottamatore è in continuità con i corrotti che hanno inquinato la vita pubblica italiana. Matteo Renzi continua le loro opere che vanno invece subito fermate». Massima attenzione, dunque, da parte delle forze dell'ordine sarà riservata ai palazzi del potere e agli obiettivi sensibili.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.