E quando la morte solca le acque del Mediterraneo, arrossando i fondali di Lampedusa, inizia il valzer delle dichiarazioni, con le lacrime di coccodrillo che si alternano con le denunce dell’Italia abbandonata dall’Europa. E quando poi escono le piccole bare bianche dei bambini, i buonisti cominciano a battersi il petto e ad accusare l’Italia che non rispetta i diritti e non tutela chi cerca qui lavoro e libertà. La fuga, la morte e la polemica sono un bottino troppo invitante per chi ormai non ha più argomenti con cui rimanere politicamente in vita. Perché nessuno ha pensato di alzarsi dalla poltrona e andare a parlare con i Paesi nordafricani come l’Egitto, in cui Al Sisi ha tutto l’interesse di fermare i flussi, o piuttosto con Marocco e Libia? Capisco che è faticoso per chi è abituato alla comodità delle denunce spot. Perché non si pensa a un sistema satellitare di controllo dei punti di partenza dalle coste africane visto che la tecnologia 2.0 oggi permette tutto? Perché gli affabulatori di false lacrime non propongono di aiutare i giovani di quelle terre a non partire invece che attenderli, vivi o morti? Dall’inizio dell’anno sono sbarcati quasi 35mila migranti sulle nostre coste. Allora basta demagogia, basta populismo senza sostrato culturale, basta attese della tragedia per poi stracciarsi falsamente le vesti. Dobbiamo pretendere dall’Europa che l’immigrazione sia un qualcosa di comune e non di sola competenza italiana. Da qui deve partire un nuovo modo di intendere l’aiuto in patria, che non preveda progetti fantasma atti solo a reperire soldi. Siamo un Paese civile, non possiamo più accettare di essere un ascensore sociale che rischia di crollare. E non vogliamo più essere il cimitero di morti senza volto. L’Italia è erede del Mare Nostrum, di quella Roma in cui integrazione, ordine e rispetto delle regole sono stati la chiave dello sviluppo della civiltà. Associazione donne marocchine in Italia
Basta con la solidarietà delle chiacchiere
E quando la morte solca le acque del Mediterraneo, arrossando i fondali di Lampedusa, inizia il valzer delle dichiarazioni, con le lacrime di coccodrillo che si alternano con le denunce dell’Italia...