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La Guardia di Finanza sequestra il Salaria Sport Village

Il centro è di proprietà dell'imprenditore Diego Anemone e ha un valore complessivo di circa 200 milioni

L'inchiesta è quella che riguarda gli appalti dei Grandi eventi. E già nel 2012 l'imprenditore Diego Anemone si era visto sequestrare proprietà per oltre 32 milioni di euro. Stamattina gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma gli hanno sequestrato anche il centro sportivo Salaria Sport Village di cui è proprietario. Secondo le Fiamme Gialle le indagini condotte hanno quantificato in 450 milioni di euro (nel periodo che va dal 1999 al 2009) i proventi che, attraverso appalti pilotati gestiti dal'ex provveditore per le Opere Pubbliche del Lazio e poi presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Angelo Balducci, sono finite nelle casse delle imprese di Anemone. Soldi ultizzati per acquisire, ristrutturare e ampliare quello che è a tutti gli effetti il più grande centro sportivo della Capitale. Da qui il sequestro che ha riguardato l'intero complesso e 9 società costituite dalla famiglia Anemone per la gestione.  Nei patrimoni aziendali sequestrati, per un valore complessivo stimato di circa 200 milioni di euro, anche 3 autoveicoli e svariati conti bancari.

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