Qualcosa nello storico legame tra la sinistra e i movimenti per la lotta alla casa è destinato a cambiare. Velocemente. L’illusione di una nuova stagione di abusi, non solo tollerati ma da sanare, è infatti crollata davanti alla Procura di Roma che, tenendo il punto sul sequestro di due immobili occupati abusivamente da circa 300 famiglie e, soprattutto sul centro sociale all’ex Angelo Mai, ha segnato una svolta epocale. L’illegalità non è più consentita neanche in nome di quell’emergenza sociale che da decenni è in mano al racket dei movimenti: se ne fai parte ottieni una casa, altrimenti resti nelle interminabili graduatorie del Comune di Roma. Il sindaco Marino, e soprattutto il suo vice, Luigi Nieri (quest’ultimo di Sel, ovvero la parte "istituzionale" dei movimenti), tuttavia non si sono rassegnati al sequestro lanciando pericolosi messaggi di tolleranza e "protezione" di un’azione illegale. Ancora due giorni fa il primo cittadino ha annunciato di voler chiedere di rientrare in possesso dell’ex Angelo Mai. La richiesta di dissequestro, ricordiamo, è stata respinta al mittente. La stessa ostinazione, insomma, già pesantemente esercitata sul Teatro Valle, così come l’indifferenza, agghiacciante, verso l’occupazione dei Casali Papillo. Un concetto di appropriazione più che di proprietà pubblica o privata che per la prima volta viene messa in discussione da chi ha l’onere e l’onore di garantire il rispetto della legge, ovvero la magistratura. Una svolta che da una parte ha trovato impreparata la sinistra capitolina e dall’altra ha innervosito i movimenti che, non sentendosi più "garantiti", hanno pensato bene di mettere sotto sopra la sede dei gruppi dei consiglieri comunali. Un messaggio grave recapitato, guarda caso, direttamente a Pd e Sel. Una partita tutta a sinistra dunque e, come tutte le partite, ci sarà un vincitore e un perdente.
Finita l’era della tolleranza In crisi i legami con la sinistra
Qualcosa nello storico legame tra la sinistra e i movimenti per la lotta alla casa è destinato a cambiare. Velocemente. L’illusione di una nuova stagione di abusi, non solo tollerati ma da sanare, è...