Attualità

La tempesta di Natale tra neve e mareggiate

Cortina isolata per ore. Caduta di alberi a Roma

La tempesta di Natale è arrivata e oltre ad aver «travolto» mezza Europa ha creato disagi nel nsotra soprattutto in Liguria, ma anche in Trentino, in Lombardia mentre le mareggiate hanno colpito il su italia. Uno sciatore di 24 anni è morto investito da una valanga sulle montagne di Bardonecchia, nel torinese. Si tratta di un ragazzo francese di Annecy. Salvato dal soccorso Alpino, è stato rianimato per oltre un'ora dal 118 e poi trasportato in elicottero al Cto di Torino, ma le sue condizioni erano disperate. Problemi si sono verificati a Chiavari, dove il torrente Entella in alcuni punti ha superato gli argini più bassi, senza tuttavia creare problemi gravi. I vigili del fuoco riferiscono di alcune cantine allagate. Sempre nel levante, a titolo precauzionale, sono stati chiusi tre ponti: quello vecchio di Carasco, sempre a Carasco il ponte sulla strada provinciale e il ponte Maddalena. A Genova città si registra solo il cedimento di un muretto in via Montelungo con traffico alternato gestito dalla polizia municipale. Torrenti, rivi e sottopassi sono tenuti sono continuo controllo. Una famiglia di cinque persone, tra cui una neonata, è stata sgomberata a Seborga per un grosso albero pericolante vicino all’abitazione. Sale, dunque, a 24 il numero degli sfollati, dopo i 19 sgomberati ieri sera a Ceriana, Comune alluvionato dell’entroterra di Sanremo, dove sono scesi oltre 150 millimetri di pioggia in un giorno. Una frana è scesa in località Borgo d’Oneglia, a Imperia e sulla provinciale per Montegrosso Pian Latte. A Dolceacqua, la protezione civile è dovuta intervenire per rimuovere le auto che, nonostante i continui avvisi, sono state lasciate parcheggiate lungo l’argine del torrente Nervia, a rischio di esondazione così come altri corsi d’acqua che vengono costantemente monitorati i tutta la provincia di Imperia. In Trentino Alto Adige nevica tra 1.300 e 900 m. Il fondo stradale è parzialmente innevato. Nevica anche tra Vipiteno ed il Brennero, le corsie dell’ A22 sono bagnate, comunica la Centrale viabilità di Bolzano. A causa delle forti nevicate, aumenta anche il pericolo valanghe. Per motivi di sicurezza sono stati chiusi i passi Giovo, Pennes, Gardena, Sella, Pordoi, Falzarego, Valparola e Fedaia. Nella notte di Natale, otto auto con a bordo circa venti persone, sono rimaste bloccate dalla neve nel bellunese, tra il passo Falzarego e il passo Valparola. Per liberare le persone intrappolate nelle macchine sono intervenuti i vigili del fuoco e il soccorso alpino di Cortina. Dalle 7.30 di ieri è bloccata anche la linea ferroviaria Belluno nel tratto Ponte nelle Alpi Calazo a causa di alcuni alberi caduti sulla linea. Interrotta la tratta Sedico Belluno, in sostituzione sono stati attivati bus di linea. Chiusura invernale, invece, per i passi Stelvio, Rombo e Stalle. Chiusi per motivi di sicurezza anche la statale del passo Rombo, dal incrocio per Corvara in Passiria fino a Belprat, e la statale del passo Monte Croce Comelico, da Sesto in poi. Una valanga è invece caduta su una pista sciistica di Marilleva, nel Trentino interessato da un’intensa nevicata. La massa nevosa ha sommerso la pista «Orso Bruno» e ha travolto un giovane sciatore che però è riuscito a salvarsi. Ma i disagi interessano tutto il Nord Italia. A causa di una forte nevicata sono stati interrotti dalle 2,30 della notte scorsa i collegamenti ferroviari tra l’Italia e il cantone vallese della Svizzera. Per ore il traffico è rimasto sospeso nel tratto compreso tra Domodossola e il valico di Iselle per la caduta di alberi sulla sede ferroviaria fa le stazioni di Varzo e Preglia ed è ripreso solo nella tarda mattinata, poco prima di mezzogiorno. Il vento forte e la pioggia che dalla scorsa notte hanno investito Roma stanno provocando la caduta di diversi alberi e di cornicioni pericolanti di edifici. È quanto si apprende dalla centrale operativa dei vigili del fuoco. Numerosi gli interventi - un’ottantina la scorsa notte e oltre 30 già stamani - specie nelle zone dei Castelli Romani, a sud della capitale, e di Monte Mario, quartiere della zona nord di Roma.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.