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Santo Stefano sotto il maltempo: frane, valanghe e un morto

Nubifragio

A Genova una frana si è abbattuta su due condomini: 50 sfollati. A Bardonecchia uno sciatore è morto sotto una valanga. Cortina isolata. Pesanti disagi a Roma. Il tempo migliorerà da venerdì

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La tempesta di Natale è arrivata anche sull'Italia. E il maltempo, nel giorno di Santo Stefano, flagella soprattutto il Nord, con venti che arrivano fino a 80-90 Km/h, frane, inondazioni e esondazioni di fiumi, strade chiuse e disagi nei collegamenti. La perturbazione si sposta poi sul Centro, dove sono previste nevicate sugli Appenini e la Sardegna, ancora alle prese con il dopo alluvione. Venerdì è previsto un generale miglioramento, prima di un nuovo peggioramento sabato, in particolare nel nord-ovest dell'Italia. Liguria. La più colpita è la Liguria. A Genova, dove era stata dichiarata l' "Allerta 2", una frana si è abbattuta su due condomini a Pontedecimo, e 50 persone sono state fatte evacuare. Ora a preoccupare è che le frane possano colpire anche l'entroterra, dove ci sono numerose strade chiuse. Sulla costa il mare ha fatto danni ovunque: ci sono esercizi che non esistono più. L'Aurelia in più punti è stata chiusa. Mentre forti raffiche di vento hanno fatto cadere alberi. Il fiume Entella, a Chiavari, è esondato, mentre il Magra è in piena. Altre 24 persone sono state sfollate in provincia di Imperia. Cortina isolata e Val Pusteria. Cortina d'Ampezzo e altri comuni del bellunese sono rimasti senza energia elettrica dal primo mattino a causa della neve che  ha raggiunto il mezzo metro d'altezza. Cortina è attualmente raggiungibile solo dalla strada principale, mentre sono chiusi i passi dolomitici e le altre vie d'accesso. L'abitato di Sesto Pusteria (Bolzano) è isolato a causa della copiosa nevicata che, oltre ad aver reso difficoltosa la circolazione complessiva, ha abbattuto circa cinquanta alberi sulla strada di collegamento con San Candido. L'arteria resterà chiusa al traffico fino a venerdì. Valanghe a Bardonecchia. Due valanghe sono cadute questa mattina nel comprensorio di Bardonecchia, nel torinese, facendo un morto. La prima si è verificata in località Melezet e sarebbe stata provocata da una sciatrice, residente in provincia di Monza Brianza, che si era avventurata con due amici in fuoripista, nonostante gli allerta delle ultime ore a causa delle abbondanti precipitazioni. Dopo i soccorsi, i tre sono stati denunciati per aver provocato lo smottamento. Mentre è morto uno snowboarder francese che era stato colpito dalla seconda valanga caduta in località Les Arnauds. Il ragazzo, 24 anni, era giunto in condizioni gravissime all'ospedale Molinette di Torino. Il resto d'Italia. Pesanti disagi a Roma per allagamenti, alberi caduti e motorini rovesciati a causa delle fortissime raffiche di vento. Frane e feriti a Lecco. Ieri sera uno smottamento di materiale roccioso aveva intrappolato un'auto con due persone a bordo nei pressi di Bellagio, nel Comasco: per loro tanta paura ma solo qualche contusione. A Milano agenti della Polizia Municipale, della Protezione Civile e gli uomini della Metropolitana Milanese sono entrati in azione per scongiurare un'eventuale esondazione del fiume Seveso. Il corso d'acqua è giunto alla cosiddetta seconda soglia di attenzione, ma l'allarme è scattato in considerazione delle persistenti piogge. In Piemonte forti piogge e neve sulle Alpi, dove dopo il passaggio della tempesta di Natale si teme per il rischio di ulteriori valanghe. Interrotti i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera a causa della neve, 2 metri e mezzo, che ha bloccato i convogli in transito: un treno a lunga percorrenza è fermo da ore a Domodossola. Mare a forza 10 nel canale di Sardegna. Burrasca anche sul mar di Corsica, mar Ligure, Tirreno settentrionale e stretto di Sicilia. Fermi i traghetti per la Sardegna e l'isola d'Elba. A Napoli i collegamenti con le isole sono fermi e anche le Eolie  sono isolate. L'alta area di Venezia ha toccato i 115 centimetri, mentre a Vicenza è allerta per il Bacchiglione in piena.

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