Doveva arrivare a Natale "Christmas Storm", ma la tempesta delle feste sull'Europa è stata anticipata nella Vigilia da un'ondata straordinaria di maltempo che si è abbattuta sulla Normandia e la Gran Bretagna. Già battezzata "Dirk", la tempesta gelida di vento, acqua e neve sta sferzando il Nord Europa: treni bloccati, voli cancellati, migliaia di utenze lasciate senza elettricità, e già si contano le prime vittime, quattro nel Regno Unito, e quattro in Francia. L'Agenzia dell'ambiente britannica ha emesso centinaia di bollettini di avvertimento contro le alluvioni in tutta l'Inghilterra e in Galles. L'aeroporto di Gatwick, a Londra, ha fatto sapere che il terminal nord sta avendo "significative perdite di corrente" e ha avvertito i passeggeri di controllare lo stato dei loro voli prima di recarsi nello scalo. 150mila case sono rimaste senza corrente, specialmente in Kent, Surrey e Sussex. In Francia invece sono 240mila le utenze rimaste senza elettricità, soprattutto nella Bretagna. Ventitre regioni sono in stato d'emergenza. L'aeroporto di Lille ha annullato ogni volo per il forte vento. Alcune corse dei traghetti sulla Manica e quelle tra Galles e Irlanda sono state sospese. Anche il parco di Versailles è stato chiuso per il rischio che gli alberi possano essere abbattuti. In Francia le vittime sono quattro, di cui tre in Normandia. Un ragazzo di 12 anni è morto dopo il crollo di un muro in una zona a sud della regione, e altre due persone hanno perso la vita sotto alberi caduti. La quinta vittima è un marinaio russo morto dopo essere finito fuori bordo nelle acque gelide dell'Atlantico per un'ondata che ha investito il peschereccio su cui si trovava a 220 chilomteri da Brest. Dall'altra parte dell'Atlantico, negli Stati Uniti e in Canada, rispettivamente, 400mila e 390mila case sono prive di elettricità, mentre la colonnina di mercurio non supera i meno 15 gradi. Temperatura prevista anche per i prossimi 5 giorni. In America si contano già 11 vittime. Disagi si registrano anche in Portogallo e Spagna, dove un treno è deragliato per la caduta di un albero sui binari nella provincia di Lugo. In Galizia 100mila utenze sono rimaste senza luce. E nelle prossime ore la perturbazione scenderà lentamente sempre più a sud, fino ad arrivare in Italia. Allerta in Liguria, Toscana, Piemonte, Sardegna e Friuli. La tempesta che sta sconvolgendo il Nord Europa si abbatte sull'Italia da Natale fino al 27 dicembre. Santo Stefano è il giorno peggiore. Proprio in concomitanza delle feste, trascinata da un intenso ciclone che già sta colpendo il Nord Europa, arriva sulla penisola un'ondata di maltempo con rischio di nubifragi dal Nord al Centrosud e nevicate copiose sulle Alpi, dove è attesa neve fino a un metro in 48 ore oltre gli 800-1000 metri. Per il 25 dicembre sono confermate condizioni critiche in molte regioni, con forti piogge al Nord, in Toscana, Sardegna, Trentino Alto Adige, nell'alto Veneto e in Friuli Venezia Giulia, dove sono attese punte di oltre 80-100mm con possibili allagamenti. Lo scirocco soffierà a 80 chilometri orari sullo Ionio e sull'Adriatico, tanto che a Venezia è previsto il record di acqua alta. La Liguria e le aree pedemontane del Nord saranno le zone più a rischio di nubifragi. I fenomeni più violenti colpiranno le Cinque Terre, la Garfagnana, la Sardegna e il Lazio fino a Roma. A Genova il Comune ha deciso la chiusura al pubblico dei parchi cittadini per il 25 dicembre, per la previsione di venti forti di burrasca, e per il 26 dicembre, per la verifica di stabilità delle piante. Sarà inoltre impedito al pubblico l'accesso alle scogliere,per un apossibile mareggiata molto intensa. A Santo Stefano la perturbazione si sposterà dal Nordovest e l'Emilia verso il Centro e il Meridione, con maltempo nel Lazio, in Campania e Calabria. Ci saranno ancora venti forti con mari molto mossi o agitati e possibili mareggiate. Per un miglioramento bisognerà attendere il 27. Ma l'inverno è solo all'inizio. Le ultime elaborazioni stagionali indicano una seconda parte della stagione fredda veramente da brividi, con periodi gelidi e nevosi tra gennaio e febbraio fino all'inizio di marzo per l'arrivo del Burian, il temutissimo vento della steppa siberiana.
La tempesta di Natale si abbatte sull'Europa
Aerei bloccati. Prime vittime in Gran Bretagna e Francia. Migliaia di famiglie senza corrente elettrica. E dal 25 la perturbazione si sposta verso l'Italia. Allerta in Liguria, Piemonte e Toscana
