È cominciato stamattina lo sgombero del centro di prima accoglienza di Lampedusa dove da domenica mattina è barricato il deputato Pd Khalid Chaouki. È stato proprio lui, che aveva minacciato di non lasciare il Cpa "fino a quando non migliorerà la situazione", a dare la notizia. "Sono contento - ha detto all'Adnkronos - perché sono iniziati poco fa i trasferimenti di un primo gruppo di immigrati. Questa mattina partirà un primo volo per Palermo e subito dopo un altro volo speciale raggiungerà prima Roma e poi Milano. Insomma, già entro questa sera potrebbe svuotarsi il centro d'accoglienza. Anzi, ne sono certo". Rimane solo lo "scoglio" dei 17 testimoni del naufragio dello scorso 3 ottobre che dovranno restare a disposizione dell'autorità giudiziaria e che non sono ancora stati identificati con certezza. "Ma so che il ministro della Giustizia Cancellieri sta cercando una soluzione anche per loro - ha spiegato Chaouki - Dovrebbero avere della garanzie". Lui, in ogni caso, non lascerà il Centro senza la certezza che tutti i profughi siano stati trasferiti. Al momento sono partiti dall'isola 169 immigrati. Ovviamente soddisfatto il ministo per l'Integrazione Cecile Kyenge: "Gli ultimi fatti confermano la necessità di modificare un sistema che ha portato tensioni e difficoltà all'interno dei centri. Il mio impegno è quello di essere da stimolo affinché il governo rafforzi le attività di monitoraggio, in collaborazione con le istituzioni locali nei cui territori sono attivi i centri, al fine di garantire il rispetto delle norme in campo di accoglienza da parte delle cooperative aggiudicatarie dell'appalto e per un adeguamento agli standard europei. Per quanto riguarda i Centri di identificazione ed espulsione (Cie), il decreto 'svuotacarceri' contiene alcune novità per ridurre o eliminare i tempi di permanenza dentro i centri, agevolando l'identificazione delle persone detenute senza il passaggio alle strutture di trattenimento".
Cominciato lo sgombero del Cpa di Lampedusa
Entro stasera verrano trasferiti 200 migranti. Resta il nodo dei 17 testimoni del naufragio dello scorso 3 ottobre
