GINEVRA Raggiunto un accordo sul programma nucleare dell'Iran fra i rappresentanti di Teheran e quelli del gruppo 5+1, composto dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite (Russia, Usa, Regno Unito, Francia, Cina), più la Germania. L'accordo prevede un impegno dell'Iran a tagliare le sue attività nucleari per sei mesi, in cambio di un limitato e graduale allentamento delle sanzioni, compreso l'accesso a 4,2 miliardi di dollari derivanti dalle vendite del petrolio. I sei mesi di tempo serviranno ai diplomatici per negoziare un accordo definitivo. L'accordo costituisce una tappa fondamentale anche per il rapporto fra Stati Uniti e Iran, tra i quali il dialogo si è riaperto dopo decenni a settembre scorso nel corso dell'Assemblea generale delle Nazioni unite a New York. La Casa Bianca spiega in una nota che, in base all'accordo, vengono limitate le scorte già esistenti di uranio arricchito al 20%, che dovranno essere convertite in combustibile per i reattori o portate a un livello di arricchimento inferiore al 5%. Inoltre vengono ridotti il numero e le capacità delle centrifughe utilizzate per l'arricchimento e viene limitata la possiblità dell'Iran di produrre plutonio. Il programma di Teheran sarà sottoposto a «una maggiore trasparenza e a un monitoraggio intrusivo». Dure le critiche di Israele secondo cui non c'è ragione perché il mondo festeggi dal momento che l'intesa è basata «sull'inganno dell'Iran», ha commentato il ministro israeliano per l'Intelligence, Yuval Steinitz. Il premier Netanyahu ha parlato di «errore storico». In un discorso il presidente Rohani ha ribadito che l'Iran non cercherà «mai» di dotarsi di armi atomiche.
Storico accordo sul programma nucleare iraniano
GINEVRA Raggiunto un accordo sul programma nucleare dell'Iran fra i rappresentanti di Teheran e quelli del gruppo 5+1, composto dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni...