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Attualità

I morti in Sardegna salgono a 16. Il governo stanzia 20 milioni

Cresce il bilancio delle vittime del ciclone Cleopatra. Tra di loro 4 bambini. A Palazzo Chigi riunione straordinaria del Consiglio dei ministri: proclamato lo stato d'emergenza

Sono 16, secondo la Protezione Civile, le vittime accertate del ciclone Cleopatra che ha colpito la Sardegna. Tra di loro 4 bambini. Gli sfollati sono 2.700 mentre ci sono ancora diversi dispersi. Da ieri mattina l'isola deve fare i conti con forti temporali che hanno causato esondazioni ma, soprattutto, numerosi danni a case e strade.  "La situazione in tutta l'isola è caotica - ha detto a Rainews il governatore Ugo Cappellacci - Si tratta come hanno spiegato gli esperti,di una piena millenaria che si verifica molto raramente. Le ultime quattro vittime sono tutte di una stessa famiglia di Arzachena". E proprio per far fronte alla tragedia il presidente del Consiglio Enrico Letta ha convocato il Consiglio dei ministri per decretare lo stato di emergenza. Al termine della riunione il premier ha annunciato che l'esecutivo "ha deciso lo stanziamento immediato di 20 milioni di euro per l'emergenza". "Già ieri sera - ha proseguito - avevamo riunito il comitato operativo della Protezione civile. Il prefetto Gabrielli è dall'alba di stamane in Sardegna. L'emergenza è il salvataggio delle vite umane, l'assistenza alle persone sfollate, il ripristino della viabilità interrotta".  Letta ha riconfermato "la vicinanza alle famiglie e alle popolazioni colpite. Purtroppo nella notte le vittime sono salite a un numero drammatico. Ora l'impegno dell'intera comunità nazionale è totale perché l'emergenza ha avuto un'intensità drammatica e straordinaria. L'impegno di tutti va in quella direzione". Le vittime. La zona più colpita dall'ondata di maltempo è quella attorno a Olbia dove, al momento, si contano 7 morti. Una madre con la figlia sono annegate nella loro Smart in via Cina, mentre un uomo è morto su un Pajero a causa del crollo di un ponte nella strada per Tempio. Un'altra donna di 64 anni è stata trovata morta nello scantinato allagato della sua casa a Uras (Oristano) mentre il marito è stato tratto in salvo dai soccorritori e si trova ricoverato all'ospedale di Oristano in stato di ipotermia. Un poliziotto di 40 anni di Nuoro è invece deceduto dopo che la macchina su cui viaggiava con tre colleghi è precipitata a causa del cedimento di un ponte tra Dorgali e Oliena. Altra vittima una donna a Torpè, dove hanno ceduto gli argini del rio Posada e l’ondata è arrivata nella parte bassa del paese raggiungendo il metro e mezzo d’altezza. Le strade. Il crollo di un ponte ad Argo in Pietro al km 25,050 ha costretto l'Anas ha chiudere la statale 129 "Trasversale sarda", mentre sulla 387 "del Gerrei" è stato istituito il senso unico alternato al km 37,700 a causa di una frana. Problemi anche sulla Carlo Felice, chiusa al traffico nell'Oristanese, in entrambe le direzione, fra il km 108 e il km 109 per un allagamento. Il traffico è stato deviato su strade secondarie. Le abbondanti piogge hanno causato una situazione analoga sulla 131 Dcn Abbasanta-Olbia, chiusa in entrambi i sensi di marcia dal km 50 al km 70, nel Nuorese. Nel capoluogo barbaricino, intanto, il comune ha invitato i nuoresi a limitare il più possibile gli spostamenti in auto, mentre a Cagliari l'amministrazione ha chiuso la piscina comunale di Terramaini fino alle 12 di domani, anche per lasciare i parcheggi vicini liberi per i mezzi di soccorso della Protezione civile. Nel Medio Campidano, dove sono state evacuate per precauzione alcune case di campagna, è stata chiusa al traffico la strada statale 196 "di Villacidro", fra il km 9 e il km 20. Personale dell'Anas è al lavoro per ripristinare la circolazione interrotta anche sulla statale 198 "di Seui e Lanusei" al km 43,700, sulla 389 Nuoro-Lanusei, fra i km 65 e 75, e sulla statale 293 "di Giba" dal km 8,500 al km 40. Le ferrovie. Disagi si registrano anche sulle reti ferroviarie dell'isola. I treni si sono fermati per 50 minuti, dalle 11.40 alle 12.30 sulla tratta Decimomannu-Iglesias, tra le stazioni di Decimo e Siliqua, a causa dell'allagamento dei binari. E' ancora bloccata, invece, la circolazione ferroviaria fra le stazioni di San Gavino e Marrubiu, sulla linea Cagliari-Oristano. Nell'Oristanese sono stati allagati i binari, le stazioni di Uras e di Marrubiu, dove si sono registrati anche problemi nei passaggi a livello e nei sistemi di segnalamento, a causa dell'intensa attività elettrica durante i temporali che si sono abbattuti nella provincia. Trenitalia ha messo a disposizione dei viaggiatori autobus sostitutivi.

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