Anche l’Emilia Romagna in ipotesi è minacciata dalla caduta dei frammenti del satellite Goce (Gravity field and steady state ocean circulation explorer) dell’Agenzia spaziale europea (Esa), lanciato il 17 marzo 2009 «con l’obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre. Tra domenica sera e lunedì mattina precipiterà sulla terra, e c’è il rischio che alcuni frammenti finiscano sull’Italia. Nell’ultimo aggiornamento fornito dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) ai membri del gruppo costituito per monitorare l'evoluzione della situazione e composto da tecnici del dipartimento nazionale della Protezione civile, dell’Asi stessa, del dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’Enav, dell’Enac, di Ispra, del Comando operativo interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni - si legge in una nota della Protezione civile - la finestra temporale ipotizzata per il rientro incontrollato del satellite è stata spostata in avanti rispetto alle precedenti comunicazioni, aprendosi alle 22 di oggi e chiudendosi alle 13 di lunedì 11». «Rimane comunque alta l'incertezza sia sul comportamento che terrà Goce sia sulla traiettoria che seguirà nel suo rientro incontrollato».
Satellite Goce in caduta libera A rischio l’Emilia Romagna
Anche l’Emilia Romagna in ipotesi è minacciata dalla caduta dei frammenti del satellite Goce (Gravity field and steady state ocean circulation explorer) dell’Agenzia spaziale europea (Esa), lanciato...