«Fare chiarezza». È con questo obiettivo che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha dato mandato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'intelligence, Marco Minniti, di convocare per domani, giovedì 31 ottobre, il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (Cisr). All’ordine del giorno, «questioni inerenti la sicurezza delle telecomunicazioni, alla luce del caso Datagate». Sugli sviluppi del caso, il Copasir ha chiesto di ascoltare lo stesso premier, probabilmente già la prossima settimana: ieri mattina a San Macuto è stato nuovamente sentito il direttore del Dis, Giampiero Massolo, che ha garantito la piena adesione dei servizi all'iniziativa europea tesa a «fare chiarezza» e a stabilire «regole future per la collaborazione con gli Stati Uniti». «È evidente che c’è un problema che riguarda l'intelligence del Paese più importante del mondo, gli Stati Uniti - ha affermato Minniti - e che c’è un problema di rapporto tra gli Usa e l'Europa: tutte questioni inedite, con le quali nè gli Usa nè l'Europa si sono mai cimentati prima». Un momento «molto difficile», anzi «senza precedenti»: Obama ha ammesso che «tutto il sistema dell'intelligence statunitense è sotto revisione» mentre l'Ue «ha chiesto regole condivise perché l'intelligence non può essere una foresta in cui tutto è consentito». A chiedere che sia il presidente Usa a chiarire «nei tempi più rapidi» lo scandalo delle intercettazioni internazionali è stata anche Emma Bonino, ministro degli Esteri. Nel frattempo emergono nuove notizie di intercettazioni illegali. È il caso delle rivelazioni fatte alla radio dall'ex ministro degli Esteri ellenico, Theodoros Pangalos: la Grecia in passato ha spiato con successo l'ambasciata degli Usa ad Atene.
Nsagate, Letta: «Fare chiarezza» E il Copasir lo vuole sentire
«Fare chiarezza». È con questo obiettivo che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha dato mandato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'intelligence, Marco Minniti, di...
