Uno sguardo insistente e una parola di troppo. Ci sarebbe questo, secondo la prima ricostruzione della polizia, all'origine di una lite violenta tra due minorenni conclusasi con il ferimento a coltellate di uno dei contendenti. L'aggressore, un 16enne, e' stato arrestato per il reato di tentato omicidio mentre la vittima, di un anno piu' grande, e' ricoverata in ospedale in prognosi riservata. L'episodio e' accaduto poco dopo le 19, quando al 113 sono giunte diverse chiamate che segnalavano una persona ferita. Quando dopo pochi minuti gli agenti del commissariato San Giovanni e quelli del Reparto Volanti hanno raggiunto il luogo della segnalazione hanno soccorso un ragazzo colpito da diverse coltellate al torace. Acquisite le prime informazioni dai testimoni e dalla vittima che hanno fornito una descrizione dell'aggressore e degli indumenti da lui indossati, i poliziotti hanno dato inizio alle ricerche: nel giro di qualche ora, grazie all'esame e ai rilievi effettuati dalla Scientifica, incrociati con le informazioni raccolte, gli agenti sono riusciti a risalire all'identita' del colpevole. Nelle vicinanze del luogo del ferimento, all'interno di un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, gli investigatori hanno recuperato il coltello e la maglietta con vistose tracce di sangue appartenenti all'aggressore. Quando i poliziotti si sono presentati a casa di quest'ultimo, non lo hanno trovato: solo in un secondo momento, avvisato dai suoi genitori, il 16enne ha fatto rientro nel suo appartamento ed e' stato condotto in commissariato.
Dopo una lite torna armato di coltello e ferisce rivale, arrestato minore
