Claudio Grigoletto, il 32enne pilota di Brescia in cella con l’accusa di aver ucciso la brasiliana Marilia Rodrigues Martins, ha ammesso il delitto. L’uomo è stato ascoltato in carcere per 3 ore dal pm Ambrogio Cassiani il quale ha riferito che Grigoletto «ha ammesso di aver compiuto l’omicidio ma ha dato una ricostruzione dei fatti diversa, a cui non crediamo». Fin dall’inizio tutte le piste sembravano ricondurre a Grigoletto: il tradimento e un figlio inatteso, due situazioni che avrebbero gettato il presunto assassino in uno scandalo con inevitabili e disastrose conseguenze sulla sua vita coniugale. Marilia era fra il quarto e il quinto mese di gravidanza, frutto con ogni probabilità dell’amore clandestino con il suo datore di lavoro. Una verità troppo pesante per Grigoletto, sposato e già padre di due figlie, di cui una nata da circa un mese. Per il procuratore capo di Brescia, Fabio Salomone, l’uomo infatti «aveva la necessità di eliminare quel problema rappresentato dal fatto di essere il padre del bambino che la brasiliana aspettava». E allora la decisione che l’unica possibilità era quella di eliminarla: «La ragazza, a giudicare dai profondi segni sul collo - aveva spiegato Salomone - è stata strangolata a mani nude, poi è stato tentato di bruciare il corpo con un liquido infiammabile, nonché ferita al volto e alla nuca da un oggetto pesante, anche se poi potrebbe essere stato il gas a finirla» ha sottolineato il procuratore capo riferendosi «alla scena del delitto artefatta».
Il pilota di Brescia confessa l’omicidio della brasiliana
Claudio Grigoletto ha ammesso di aver ucciso la donna che lavorava con lui e che era incita di quatto mesi del suo bambino
