Due alpiniste italiani sono morte travolte oggi da una valanga sul Mont Blanc du Tacul, in Francia. Si tratta di due piemontesi di 37 e 41 anni. Giorgio Passino, la loro guida alpina di Biella della sezione di Courmayeurr, è rimasto ferito in maniera grave ed è stato trasferito all'ospedale di Annecy. L'incidente è avvenuto alle 4 del mattino quando si è distaccato un costone di neve dalla montagna. Sul posto con l'ausilio dell'elicottero si sono portati i soccorritori della squadra di alta montagna della Gendarmeria francese. La cordata era composta da sei persone, diverse delle quali donne. I soccorsi sono stati resi possibili solo tre ore dopo l'incidente causa le avverse condizioni meteo ma anche per il pericolo di altre slavine. Sul posto sono saliti con elicottero uomini della squadra di alta montagna della Gendarmeria francese che ha consentito di riportare a Chamonix le salme delle alpiniste. Il gruppo era partito alle due di stamane dal refuge des Cosmiques, situato a 3600 metri di altitudine. Stuart Macdonald, guida britannica e direttore della Avalanche Academy a Chamonix, spiega che il pendio dove la valanga si è verificata è soggetto a fenomeni di questo tipo vista la sua ripidità (30-40% di inclinazione) ed è un luogo che si dovrebbe evitare dopo forti nevicate. L'ultima nevicata nell'area era stata una settimana fa, un tempo generalmente sufficiente per riprendere la salita, spiega Macdonald. In questo momento dell'anno, aggiunge la guida, la strada «può essere molto affollata» e al momento dell'incidente sul versante si trovavano tra 30 e 50 alpinisti.
Francia, valanga uccide due alpiniste italiane
L'incidente alle 4 del mattino sul versante francese del Monte Bianco. Ferita la guida alpina. L'uomo, anche lui italiano, è stato rocoverato all'ospedale di Annecy
