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Malata di Sla muore in attesa delle staminali

Il decesso a Torre Annunziata nel Napoletano. Era in lista. Il giudice aveva dato l’autorizzazione per l’infusione delle cellule un mese fa

È morta una donna malata di Sla che aveva vinto il ricorso per essere sottoposta al metodo Stamina. La paziente, Anna Umidetti di Torre Annunziata, aveva ottenuto l'autorizzazione dal giudice un mese fa per l'infusione di cellule staminali a Brescia, ma è deceduta prima di poter cominciare la terapia. Ne dà notizia sulla sua pagina Facebook Davide Vannoni, presidente della Stamina Fondation, in una lunga lettera aperta indirizzata, simbolicamente, alla donna morta venerdì scorso. «Gentile signora Anna - si legge su Fb - scrivo queste poche righe per chiederle pubblicamente scusa. Mi dispiace veramente tantissimo di questi ritardi dovuti alle liste di attesa degli Spedali Civili di Brescia, che preferiscono lasciare agonizzare per mesi le persone piuttosto che inserire nel laboratorio due nuovi incubatori da 5.000 euro l'uno che, tra l'altro, Stamina gli presterebbe gratuitamente. Deve comprendere, la burocrazia ha i suoi tempi, le esigenze organizzative di strutture complesse non possono soffermarsi su singoli casi». «Mi perdoni cara Anna, lei è mancata, ma le giuro con tutto il cuore che non me la sento di venire al suo funerale. Preferisco ricordarla come in questa foto, ancora lontana dall'aver assaggiato la meschinità degli uomini», scrive Vannoni.

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