Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

In era Covid i deejay diventano avatar 3D

Carlo Antini
Carlo Antini

Testo e musica le mie coordinate. Nato a Foggia e romano d'adozione. La laurea in Scienze della Comunicazione e la passione per il giornalismo mi portano nella redazione de "Il Tempo". Come critico musicale collaboro con “Container" su Radio Italia Anni '60.

Vai al blog
  • a
  • a
  • a

Chi l’ha detto che il Covid-19 ferma la musica? A quanto pare a Glastonbury non ci pensano proprio. La prossima edizione dello storico festival musicale britannico è stata annullata ma una parte vivrà eccome.

Si tratta di “Shangri-La”, la costola della rassegna dedicata alla musica elettronica. L’edizione 2020 è stata ribattezzata “Lost Horizon” e i deejay previsti in cartellone sono stati confermati e si esibiranno in diretta streaming il 3 e 4 luglio. Si tratta di Carl Cox, Fatboy Slim, Seth Troxler, Coldcut e molti altri. I loro set verranno trasmessi su piattaforme come Beatport, Twitch, Facebook e YouTube, oltre che su un'app realizzata per l’occasione. Ma non è finita qui. I superstar deejay si trasformeranno in avatar 3D che daranno vita a “Sansar”, una vera e propria zona di realtà virtuale da ascoltare e vedere con appositi visori 3D. Gratis o con biglietto premium da 10 dollari, Glastonbury 2.0 è appena cominciato.           

Dai blog