Dossieraggio, accessi abusivi e sicurezza nazionale: le accuse della Procura di Bari a Vincenzo Coviello
Son 22 i politici e le alte cariche dello Stato spiate fra il 2020 e il 2024 da Vincenzo Coviello. Sono le conclusioni della Procura di Bari che ha notificato l'avviso di chiusura indagini al 54enne di Bitonto, ex dipendente di Intesa Sanpaolo in servizio nella filiale Agribusiness di Barletta, al centro dello scandalo sui dossier e il "monitoraggio occulto, sistematico e prolungato" nei confronti di 3.572 clienti della banca. L'atto, firmato dal procuratore Roberto Rossi e dalla sostituta Bruna Manganelli, contesta a Coviello 5 capi d'imputazione con accuse di accesso abusivo a sistema informatico aggravato e continuato, procacciamento di notizie sulla sicurezza dello Stato, rivelazione di segreto e trattamento illecito di dati personali.
Il violentatore bengalese torna in cella dopo l'assurda scarcerazione
"Radicalmente estranea" alle accuse la banca, i cui modelli organizzativi sono stati ritenuti adeguati, e che il 10 giugno è stata archiviata e ritenuta danneggiata dal suo ex dipendente che ha agito "nell'interesse esclusivo proprio (o di terzi)". Intesa è "l'unica e vera parte lesa della vicenda" danneggiata sotto il "profilo reputazionale" e "patrimoniale", scrivono i pm. Proprio da un audit interno all'Istituto che ha collaborato alle indagini, sono state svelate le 460 giornate tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024 durante le quali Coviello avrebbe effettuato 6.573 accessi e interrogazioni abusive sui rapporti bancari di oltre 3.500 clienti di 685 filiali dell'istituto, sfruttando le proprie credenziali operative. Tra i "soggetti politicamente esposti" vittime degli accessi figurano il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (spiato il 4 ottobre 2021 e il 3 gennaio 2022), la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, l'ex presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, l'ex governatore della Bce, Mario Draghi, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, il fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi, il commissario Ue Raffaele Fitto, il fondatore della Lega Umberto Bossi, il leader di Azione Carlo Calenda e l'ex vicepremier Luigi Di Maio, oltre a diversi onorevoli.
Affari e maltrattamenti: nuova bufera giudiziaria su Lavitola dopo la deposizione della ex
L'inchiesta, condotta con il coordinamento della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, è nata dalla denuncia di un correntista nel 2024 e ha portato al licenziamento di Coviello da Intesa Sanpaolo. Gli accertamenti hanno fatto emergere anche le responsabilità di altri 7 dipendenti della banca, che avrebbero effettuato accessi abusivi di "minore offensività, frequenza ed entità", ma comunque sintomatici, secondo gli inquirenti, di una "preoccupante vulnerabilità al fascino della curiosità illecita o del dossieraggio". Le loro posizioni sono state stralciate e trasmesse per competenza ad altre Procure italiane, anche per non rallentare l'iter del filone principale. L'ex bancario, assistito dall'avvocato Federico Straziota, ha ora 20 giorni di tempo per depositare memorie difensive, produrre documenti o chiedere di essere interrogato dai pm baresi. Al funzionario, che ora rischia la richiesta di processo e ha 20 giorni di tempo per chiedere di essere sentito o depositare memorie, è contestata l'aggravante dell'abuso dei poteri connessi alla qualifica di incaricato di pubblico servizio, trattandosi di un istituto di credito incluso nel Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica: una circostanza che, secondo la Procura, rende "l'attacco una minaccia diretta alle infrastrutture critiche del Paese".
Dai blog
Oasis, la leggenda rock a Roma il 29 e 30 luglio
Gladiatore al Circo Massimo, Harry Styles sceglie Roma
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove