Modena, minacciava stragi kamikaze nelle chiese ed era pronto a colpire: espulso pakistano
“Io per voi uccido quei stro*** che hanno preso di mira le chiese e voi mi date armi tante armi”. È una delle mail che un cittadino pakistano di 32 anni ha inviato a partire dal 26 maggio all'Accademia militare di Modena, in cui manifestava l'intenzione di commettere omicidi o attentati kamikaze “per uccidere qualche nero o arabo”, e che gli sono costate l'espulsione dal territorio nazionale. Oggi la questura di Modena e il comando provinciale dei carabinieri hanno dato esecuzione al decreto di accompagnamento immediato alla frontiera nei confronti dell'uomo, irregolare in Italia, accompagnato all'aeroporto di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato e scortato su un volo per Karachi (Pakistan).
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All'indirizzo di posta elettronica dell'Accademia militare sono stati indirizzati diversi messaggi, a tratti sconnessi, connotati da odio religioso e razziale, in cui si ipotizzava una “missione suicida” in “un posto specifico, nella chiesa”. Mail che sono state trasmesse dal Nucleo carabinieri polizia militare dell'Accademia e inoltrate alla Procura di Modena. Il Reparto operativo del comando provinciale dell'Arma ha individuato il mittente, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia e che risultava in cura presso un centro di salute mentale della provincia. È indagato per minaccia aggravata dall'odio razziale e religioso. L'ufficio guidato dal procuratore Luca Masini ha disposto la perquisizione del 32enne, delegata al Nucleo investigativo dei carabinieri di Modena e alla compagnia di Carpi ed eseguita martedì, e ha chiesto con l'ufficio immigrazione della questura il nulla osta per l'espulsione del soggetto in quanto pericoloso per la sicurezza pubblica. Gli è stato sequestrato un telefono.
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