Catania, corsa clandestina con cavalli e spari. La Polizia: "Mandrakata? Arrestati"
Correvano in sella ai cavalli nel mezzo di una strada sterrata, con attorno decine di uomini in scooter alcuni dei quali con pistole e perfino un Kalashnikov. Spari per aria, clacson a intermittenza, una giungla in pieno giornio. La Polizia di Stato ha perciò denunciato due catanesi di 40 e 45 anni per gara clandestina coi cavalli, regolaermente ripresa via social.
Gli agenti hanno avviato serrati controlli presso le stalle di San Cristoforo a Catania, insieme ai medici del Servizio Veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp, per individuare i cavalli impiegati nella corsa. Nel primo caso, sia stalla che cavallo erano detenuti irregolarmente. L'animale è stato quindi dotato di microchip e poi affidato a un'azienda specializzata che se ne prenderà cura scongiurando così altre corse e la macellazione. Contestualmente al primo controllo, è stata poi trovato il secondo cavallo, anch'esso senza microchip. In questa occasione, i poliziotti hanno riconosciuto uno dei due fantini che infatti aveva gareggiato a volto scoperto. L'uomo ha ammesso le proprie responsabilità, ma si è dissociato da chi era armato ed ha esploso colpi in aria.
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