Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Garlasco, interrogate le sorelle Cappa. I legali: "Hanno risposto con spirito collaborativo"

Esplora:

Angela Bruni
  • a
  • a
  • a

Paola e Stefania Capppa hanno risposto alle domande degli inquirenti "con spirito collaborativo". Lo riferisce in una nota l'avvocato Antonio Marino, uno dei loro legali: "Nella mattinata odierna le nostre assistite signore Stefania e Paola Cappa hanno reso sommarie informazioni testimoniali dinanzi ai carabinieri di Milano, su delega della Procura di Pavia, nell'ambito del nuovo filone di indagini sul delitto di Chiara Poggi. In occasione delle audizioni, entrambe di breve durata, le nostre assistite hanno rinnovato lo spirito collaborativo manifestato sin dall'inizio delle indagini nel rispetto dell'autorità inquirente".

Paola, una delle cugine gemelle di Chiara Poggi, è arrivata intorno alle 11 nella caserma Montebello dei Carabinieri, a Milano - eludendo i giornalisti presenti - per essere sentita come teste nel nuovo filone d'indagine sul delitto di Garlasco. Poi è stata la volta della sorella Stefania. È dunque una settimana decisiva per l’indagine della Procura di Pavia, diretta da Fabio Napoleone, sul delitto di Garlasco. Oltre ad Andrea Sempio, il 38enne unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, sarà interrogato come testimone anche Marco Poggi. Il fratello della vittima potrebbe essere ascoltato domani a Mestre (Venezia), come già accaduto in altre due occasioni. Inizialmente i tre testimoni erano stati convocati tutti per lo stesso giorno (il 6 maggio), ma per un impegno delle due sorelle la loro deposizione è stata anticipata.

 

Quanto ad Andrea Sempio, i pm di Pavia lo interrogheranno domani. Il 38enne non ha ancora deciso se avvalersi o meno della facoltà di non rispondere di fronte alla nuova imputazione di omicidio volontario pluriaggravato che ha eliminato il concorso con Alberto Stasi, condannato a 16 anni in via definitiva, o con altri soggetti ignoti, e la contestazione di un movente «sessuale». La sua posizione si è complicata negli ultimi giorni: sono emersi migliaia di messaggi scritti tra il 2009 e il 2016 sul forum "Club di seduzione italiana" in cui, tra le altre cose, scriveva che lo stupro è «razionalmente un orrore, ma dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, (...) dimostrazione pratica della forza del maschio».

 

Sul forum, il 38enne, nel 2010, parlava anche dell’unica volta «in cui mi sono innamorato». Succedeva tra i 18 e i 20 anni, un momento che definisce «oscuro» senza nascondere che dall’amore era nata «una ossessione sentimentale di quasi due anni». I suoi legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia negano che la ragazza in questione fosse Chiara Poggi e, anzi, sembra che stiano valutando di chiamare la diretta interessata a testimoniare. Si tratterebbe di «una barista di una birreria», fanno sapere. «One-itis (termine anglo-greco usato all’epoca nel gergo web per indicare monomanie e ossessioni amorose non corrisposte, ndr) disastrosa per una barista di una birreria - scriveva Sempio -; palo secco, disperazione.. Mi do da fare. Miglioro».

 

Per l’avvocato Cataliotti si sta assistendo a «una strumentale mostrizzazione di Andrea Sempio, nell’imminenza dell’interrogatorio chelo riguarda». Un tentativo fondato «sulla sua partecipazione a un forum che nulla ha a che vedere né con l’omicidio né con la possibilità di ascrivere ai post di Andrea Sempio una personalità allineata con l’ipotesi che abbia commesso quell’omicidio».

Dai blog