Sudafrica, cos'é l'hantavirus che ha fatto vittime su una crociera
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato tre decessi collegati a una possibile epidemia di hantavirus a bordo di una nave da crociera nell'Oceano Atlantico. La nave MV Hondius era in viaggio da Ushuaia a Capo Verde. A oggi "un caso di infezione è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti - ha scritto l'Oms - Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una è attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica". Secondo quanto riferito dal portavoce sudafricano Foster Mohale, che fa capo al ministero della Salute, il passeggero in questione è un cittadino britannico di 69 ann ricoverato in ospedale a Johannesburg.
"Sebbene raro, l'hantavirus può essere trasmesso da persona a persona e causare gravi malattie respiratorie; richiede un attento monitoraggio dei pazienti, un supporto adeguato e una gestione appropriata - prosegue l'OMS - Sono in corso indagini approfondite, tra cui ulteriori analisi di laboratorio e accertamenti epidemiologici. Assistenza medica e supporto vengono forniti a passeggeri ed equipaggio. È in corso anche il sequenziamento del virus".
Gli hantavirus, presenti in tutto il mondo, sono una famiglia di virus che si diffondono principalmente attraverso il contatto con l’urina o le feci di roditori infetti come ratti e topi. Una malattia grave che colpisce i polmoni e reni. Sebbene rare, l’Oms ha affermato che le infezioni da hantavirus possono diffondersi tra le persone. Non esistono trattamenti specifici o cure, ma un intervento medico tempestivo può aumentare le possibilità di sopravvivenza.
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