Mafia, morto il boss Nitto Santapaola. Fu uno dei leader di Cosa Nostra
È morto presso l'Ospedale "San Paolo" di Milano, il boss catanese Benedetto "Nitto" Santapaola, 87 anni. Il ricovero in nosocomio era avvenuto il 25 febbraio: era detenuto in regime del 41bis, il carcere duro, presso il penitenziario Opera. La procura di Milano ha disposto l'autopsia. Noto esponente della criminalità organizzata catanese e siciliana è stato considerato uno dei principali capi di Cosa Nostra a partire dagli anni Settanta. Nato a Catania nel 1938, è stato a lungo il leader del clan Santapaola-Ercolano, influente nel territorio etneo. È stato coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari per reati di associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. Arrestato nel 1993 dopo anni di latitanza, è stato condannato a diversi ergastoli. La sua figura è spesso citata nelle indagini e nei processi legati alla stagione delle stragi mafiose che hanno segnato l'Italia tra gli anni Ottanta e Novanta. È ritenuto il mandante di stragi e omicidi, incluso l'attentato di Capaci del maggio 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. L'arresto un anno più tardi, in un casolare a Mazzarrone, nel catanese, dopo una lunga latitanza di undici anni.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo