Etichette choc sul vino, passo indietro dell'Irlanda. Lollobrigida: vittoria per made in Italy
"Oggi il collega Martin Heydon mi ha confermato la decisione del governo irlandese di procedere d'intesa con l'Italia e gli altri partner europei, per rivedere la normativa nazionale sull'etichettatura delle bevande alcoliche ("health warnings"), rinunciando a posizioni unilaterali che l'Italia aveva contestato. Un'altra grande vittoria a tutela del nostro sistema vitivinicolo e produttivo. Ti aspettiamo a Verona per il Vinitaly 2026, caro Martin". Cosi in un post su facebook il ministro dell'Agricoltura e della sovranita alimentare, Francesco Lollobrigida.
Insomma, un passo indietro nella scelta di inserire "health warnings" sulle bottiglie con la correlazione tra alcol e tumori. "La mancanza di distinzione tra consumo moderato e abuso di alcol è un approccio fortemente distorsivo alla materia. L'auspicio, quindi, è che questo principio possa essere riconosciuto anche ai tavoli internazionali dell'Oms, affermando con forza che è l'abuso a dover essere contrastato, non il consumo consapevole e moderato di vino, parte integrante della nostra cultura e della nostra tradizione agroalimentare", dichiara Confagricoltura che invita a vigilare affinché vi sia piena coerenza tra la dichiarazione di New York e le prossime discussioni in sede Oms ed europea.
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