Gennaio 2025, per Copernicus è stato "il più caldo mai registrato": i dati
I termometri, ancora una volta, hanno segnato valori fuori dalla norma. Il mese di gennaio appena passato è stato, a livello globale, di 0,79°C più caldo della media 1991-2020 per gennaio, con una temperatura assoluta dell’aria in superficie di 13,23°C, e soprattutto il gennaio più caldo mai registrato, con 1,75 °C più caldo rispetto alla stima della media di gennaio preindustriale per il periodo 1850-1900. Sono i dati del nuovo bollettino mensile di Copernicus, il servizio satellitare dell’Unione Europea. Gennaio 2025 è stato il 18° mese in un periodo di 19 mesi in cui la temperatura media globale dell’aria superficiale è stata superiore di oltre 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, il limite che era stato stabilito come invalicabile dagli Accordi di Parigi nel 2015.
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Ben 12 di questi 18 mesi, da settembre 2023 ad aprile 2024 e da ottobre 2024 a gennaio 2025, sono stati sostanzialmente superiori a 1,5 °C, con un intervallo compreso tra 1,58 °C e 1,78 °C. Le anomalie della temperatura media europea, secondo i dati di Copernicus, sono generalmente più grandi e più variabili rispetto alle anomalie globali, ma la copertura osservativa relativamente densa del continente riduce l’incertezza. La temperatura media europea per gennaio 2025 è stata 1,80°C, ovvero 2,51°C in più rispetto alla media 1991-2020 per gennaio, il secondo gennaio più caldo e solo 0,13°C più fresco di gennaio 2020, e 0,10°C più caldo rispetto a gennaio 2007, il terzo gennaio più caldo mai registrato.
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