
Chiara Petrolini? "Due persone", parla il padre dei bambini a cui faceva da babysitter

"Ho pensato che era impossibile, non ci credevo, non riuscivo a sovrapporre le due persone". Ossia la babysitter amorevole che teneva i suoi tre bambini ogni mattina, e la madre che ha sepolto i due figli neonati nel giardino di casa a Traversetolo (Parma). A Zona Bianca su Rete 4 è intervenuto l'uomo che dava lavoro a Chiara Petrolini per guardare i suoi figli e portarli a scuola, ogni mattina. "Da aprile a giugno è stata a casa mia, veniva alle 6 meno dieci per tenere i miei figli e portarli a scuola alle 8, io partivo e andavo a lavorare". Enrico Castellani, operaio, è ancora scosso dalla vicenda. "Chiara era stupenda, io ci parlavo alla mattina per organizzare la giornata dei bambini, a volte la vedevo anche fuori in paese", racconta.

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Castellani si era trasferito da poco nel paese e non conosceva i genitori della ragazza indagata per omicidio aggravato e occultamento di cadavere: "Non sapevo neanche dove abitavano". Quando ha saputo della notizia "ho pensato che era impossibile, non ci credevo - continua - Non riuscivo a sovrapporre le due persone, per me era impossibile che questa ragazza avesse fatto" una cosa del genere.
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