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Meteo, Giuliacci ha una novità per l'inverno: "Neve abbondante", ecco dove

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Mentre siamo alle prese con un novembre ricco di precipitazioni ma non certo gelido dal punto di vista delle temperature, ci si interroga su cosa dobbiamo aspettarci dall'inverno. A fare un’analisi meteo sulla stagione più fredda sono gli esperti del colonnello Mario Giulaicci che spiegano: "Ultimamente, la stagione invernale è diventata particolarmente fiacca" a causa di "fasi di alta pressione e, al tempo stesso, molto poche le irruzioni veramente fredde", si legge su MeteoGiuliacci.it. Nei prossimi mesi il copione non dovrebbe cambiare. L'inverno "sarà ancora una volta mite. Però c'è una novità. Stando a vedere gli ultimi aggiornamenti meteo è possibile che sia interessata, perlomeno in una prima fase, da avvezioni di aria umida oceanica. Questo comporterebbe sicuramente delle precipitazioni diffuse, ma al tempo stesso nevicate abbondanti in montagna", scrivono i meteorologi.

 

Già, temperature miti ma neve su Alpi e Appennini grazie al "respiro mite oceanico". Quello che sembra un ossimoro ha spiegazioni meteorologiche: "Perché per un inverno con tanta neve ci vuole il flusso atlantico, che però alle nostre latitudini è particolarmente mite. Per avere invece ondate di gelo e neve in pianura serve l'aria artica continentale, ma su molte regioni porta solamente il gelo sterile", spiegano gli esperti di Giuliacci. Quest'anno dovrebbe verificarsi la prima ipotesi. Inoltre serviranno delle perturbazioni atlantiche per avere neve anche in pianura. Impossibile dire ora se un altro fenomeno tipico dell'inverno, il Buran o Burian, gelido vento siberiano, porterà aria fredda anche da noi. 

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