Comunali a Monfalcone, comizio choc del candidato islamico: "Votate per me o vi taglio le dita", spunta il video
A chi non vota il nome giusto saranno "tagliate le dita una per una", perché "noi musulmani abbiamo il sangue caldo" anche se purtroppo in Italia c'è una "legge forte", altrimenti ci sarebbero state "brutte conseguenze", e giù grida di giubilo. È diventato un caso il comizio del candidato sindaco a Monfalcone, in Friuli-Venezia Giulia, per le prossime elezioni amministrative Jahangir Sarkar, originario del Bangladesh.
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Il video del leader della folta comunità bengalese è stato mostrato da Tagadà, il programma di La7, e documenta come il candidato minacci apertamente i connazionali tentati dal votare per il centrosinistra, chiedendo tra l'altro di fotografare il segno sulla scheda in suo favore nella cabina elettorale, vietato per legge.
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A scatenare l'ira fuori ogni controllo del bengalese la foto di alcuni connazionali che si erano fatti immortalare con la candidata di centrosinistra mostrando il segno della vittoria, una "V" fatta con le dita. E così nasce la minaccia choc: quelle dita "saranno tagliate una per una" se non viene dimostrato che hanno tutti votato Sarkar. "Voi tradite la religione", tuona il candidato mentre i sostenitori battono le mani sui tavoli. Di seguito e a questo link il video di Tagadà.
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