Nega la pandemia, Facebook condannato a riaprire il profilo
Sullo stesso argomento:
Nei mesi scorsi aveva pubblicato un post con cui rilanciava un articolo che nega la pandemia Covid. Per questo Facebook aveva chiuso il suo profilo sul social network. L'utente, però, ha fatto ricorso contro il provvedimento di chiusura e ora il Tribunale di Venezia gli ha dato ragione.
Occhio alla truffa con la "spunta blu", cosa ha scoperto Striscia su Facebook. E i soldi spariscono...
I giudici, infatti, hanno stabilito che la chiusura del profilo Facebook impedisce la libera manifestazione del pensiero. E Facebook sarà costretto anche a pagare una penale di 100 euro per ogni giorno di chiusura.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"