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Vacanze bianche, tutti sulla neve in slitta o in carrozza

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Ginevra Terracina
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Cavallo che passione un esercito di più di tre milioni di praticanti e d'inverno diventando tutti pazzi per le passeggiate sulla neve. Uno sport che nella pandemia ha visto aumentare le presenze, perché più sicuro praticare all'aperto. Così d'inverno ecco il boom delle richieste per le passeggiate sulla neve. C'è chi al riguardo preferisce mettersi al caldo sotto le coperte, seduto nella carrozza e chi, invece, vento sul viso preferisce il contatto diretto con il cavallo nei boschi innevati e sulle pianure sotto lo zero, per poi raggiungere baite e rifugi. In Italia le location sono molte e sono state prese d'assalto anche da influencer da milioni di followers come Chiara Ferragni, con tanto di famiglia a seguito o dalla bellissima Giulia de Lellis, che si è fatta immortalare in foto a dir poco romantiche. C’è anche poi la slitta trainata dai cani, che piace tanti ai turisti laziali che hanno raggiunto le località della regione, per weekend all'insegna della natura. Un’esperienza che promette un sicuro spasso per bambini e genitori.

La slitta, silenziosa e ultraleggera, non è un comune mezzo di trasporto, è un viaggio in perfetta sintonia con i cani. Sponstandosi dal Lazio, invece, per le passeggiate a cavallo una delle mete preferite è la Valle d’Aosta, nel paesaggio incantato del Parco Nazionale del Gran Paradiso, lungo un tracciato nel bosco, dove lasciarsi cullare dalla carrozza con il paesaggio illuminato dal chiaro di luna è un'esperienza suggestiva. A Madonna di Campiglio, invece, dove era solita muoversi in carrozza la principessa Sissi, le cui passeggiate vengono rievocate durante il Carnevale Asburgico (in programma dal 28 febbraio al 4 marzo 2022). E come lei ci si può addentrare nel bosco di abeti fino a Malga Ritort per godere delle Dolomiti di Brenta, patrimonio dell’Unesco. Sull’Alpe di Siusi, in Alto Adige, diversi gli itinerari da disegnare con l’allegro scampanellio prodotto dal movimento dei cavalli avelignesi come sottofondo e il Sassolungo, il Sassopiatto e lo Sciliar corona regale all’itinerario.

E proprio oggi torna il matrimonio contadino tradizionale, una grande festa che ha nata dai cavalli sontuosamente addobbata, seguita dagli invitati in abiti tradizionali d'epoca. Non manca all'appello l'insolito paesaggio meridionale della Sila, il più esteso altopiano d'Europa nel cuore della Calabria, dove si scia e ci si sposta con le slitte trainate dai cani. Insolito per chi pensa alla Calabria solo per il mare e le spiagge, eppure siamo nel più grande bosco d'Italia, centociquanta mila ettari di immense foreste primordiali, che profumano di resina, intervallate da pianori e altipiani, laghi e corsi d'acqua, in provincia di Cosenza.

Qui, nella Sila Grande, da Camigliatello Silano a San Giovanni in Fiore, da Lorica a Trepidò, ci si ritrova per praticare sport invernali, fare passeggiate con le racchette da neve e provare l'emozione della corsa con le slitte. Proprio come si fa nei Paesi più freddi del Nord. L’aspetto più insolito, però, è la possibilità di esplorare la zona e il parco della Sila con la slitta trainata dai cani. Lo sleddog, nato come mezzo di trasporto, è oggi uno sport piuttosto diffuso nell'Europa del Nord, tra i boschi delle Alpi e adesso anche qui, sull’incontaminato altopiano calabrese. Non c’è da stupirsi, dunque, visto che ne esistono tutti i requisiti migliori: tanta neve, fitti boschi, ampi spazi, laghetti e il contatto con una natura integra, pura. Insomma un binomio perfetto tra animali e natura!
 

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