Vaccino obbligatorio a tutti gli under-19. A chiederlo è il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario di Pediatria della Libera Università Ludes di Malta, secondo cui i bambini devono essere protetti dal Covid e dalla diffusione della variante Omicron, una decisione che non è né di destra né di sinistra, afferma il medico. «Mi auguro e mi aspetto che il 2022 sia un anno di progresso per la promozione del ruolo dei bambini nella società», un annoche parta col piede giusto, e cioè «col vaccino anti-Covid» per proteggerli adeguatamente e passi dalla piena realizzazione del diritto a un posto al nido e alla materna. Farnetani invita a riportare l’infanzia al centro delle politiche e in alto nelle priorità del Paese. «Noi - spiega all’Adnkronos Salute il professore della Ludes - viviamo in una società progettata dagli adulti e in gran parte per gli adulti. I bambini spesso sono trascurati perché non votano, non hanno rappresentanza sindacale perciò non hanno potere contrattuale. Auspico pertanto che questo progresso sia accelerato data l’urgenza dettata dalla pandemia».
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Obbligo vaccinale, si va verso la stretta sui lavoratori no vaxIl terzo auspicio di Farnetani è appunto che «possano essere aiutate le famiglie sia quelle che hanno figli che quelle che desiderano concepirli. Uno dei motivi alla base del grande calo della natalità è che questa società non è nemmeno a misura di famiglie. Si dovrebbe permettere a ogni bambino, al momento della nascita, di avere a disposizione un posto negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. Coprire dunque quel vuoto che c’è fino alla scuola dell’obbligo, cioè fino all’approdo in prima elementare». Per l’esperto «non ha una logica che si debba garantire la gratuità dello studio dai 6 anni in poi e si ignorino invece le esigenze delle famiglie nei primi anni di vita. Come viene garantito il diritto allo studio, dispensando gratuitamente i libri per il ciclo delle scuole primarie per esempio, allo stesso modo si tutelino le esigenze dei più piccoli, compresa la gratuità della mensa. Ricordo infatti che i costi degli asili e della mensa incidono enormemente sui bilanci familiari. Pertanto un desiderio per il 2022 sarebbe quello di avere asili in rapporto al numero dei nati e gratuità della frequenza scolastica e della mensa».
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