La campagna vaccinale in Italia continua a dare i suoi frutti anche grazie all’efficacia dei sieri a base mRna che hanno mantenuta alta l’efficacia anche dopo mesi dalla somministrazione. A dirlo è il quarto report Iss-Ministero della Salute che specifica come l’efficacia nella popolazione generale a sette mesi dalla seconda dose sia dell’89% per la protezione dall’infezione (sintomatica o asintomatica). Dati ancora più alti per la protezione contro il ricovero e il decesso, rispettivamente al 96% e e 99% a sei mesi dalla seconda dose. Un calo invece si è registrato nei soggetti fragili nella copertura dall’infenione: nelle persone con comorbidità il dato scende al 75% di riduzione del rischio dopo 28 giorni dalla seconda dose e al 52% dopo circa sette mesi. Diminuisce leggermente, pur rimanendo sopra l’80%, l’efficacia contro l’infezione negli over 80 anni e nei residenti delle Rsa. Numeri dunque che confermano la necessità della terza dose per i soggetti più a rischio.
"Cuore a rischio con Moderna". Boom di miocarditi nei giovani dopo il vaccinoChe i vaccini stiano funzionando lo dimostrano anche i dati della pandemia che vede una diminuzione degli attuali positivi in Italia, tornati sotto quota 90mila grazie a un caldo di 2.052 nelle ultime 24 ore: sono 88.247 gli italiani ora alle prese con il virus, di cui 84.960 sono in isolamento domiciliare. Se poi da un lato aumentano i casi (3.235 nuovi contagi contro i 2.466 del giorno prima), a calare sono anche i decessi, passati da 50 a 39 in un giorno. In discesa anche i ricoveri a -18 in terapia intensiva, per un totale di 415 con 24 nuovi ingressi, e -96 in reparto per un complessivo di 2.872. In leggera risalita il tasso di positività passato all’1,1% a fronte di 301.773 test processati, contro lo 0,8% di 24 ore prima. Salgono anche i guariti Covid in Italia nelle ultime 24 ore con 5.245 persone che hanno sconfitto il virus a fronte dei 4.210 di martedì.
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