Conte salva i parrucchieri e chiude i centri estetici. Il Dpcm sulle zone rosse
È contenuta negli allegati al nuovo Dpcm fimato nella notte da Giuseppe Conte la norma che salva parrucchieri e barbieri che potranno rimanere aperti anche nelle zone rosse, ovvero nelle regioni a massimo rischio secondo le valutazioni del ministero della Salute in base all'andamento dei contagi.
L'allegato 24 al decreto, pubblicato anche sul sito del governo, prevede i servizi alla persona che potranno essere erogati anche in caso di lockdown (per le Regioni coinvolte in base al tasso Rt d tramissibilità del virus e altri fattori si parla di Lombardia, Piemonte, Alto Adige, Calabria e Val d'Aosta). Si salvano dunque lavanderie, pompe funebri e parrucchieri-barbieri. Esclusi centri estetici e laboratori di tatuaggi.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"