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Kedrion: 150 milioni per triplicare produzione plasmaderivati per malattie rare

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Roma, 11 mag. (Adnkronos Salute) - Contribuire allo sviluppo del Paese e offrire nuove possibilità di cura partendo dal territorio. In quest'ottica Kedrion, azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale nella produzione di terapie plasmaderivate per la cura di malattie rare e ultra-rare, ha annunciato un investimento di circa 150 milioni di euro per il potenziamento del polo produttivo di Bolognana, in provincia di Lucca, a pochi chilometri dalla sede principale di Castelvecchio Pascoli. L'annuncio è stato fatto oggi, in occasione della cerimonia di taglio del nastro alla presenza del viceministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), Valentino Valentini, delle istituzioni locali, regionali e dei parlamentari del territorio. L'obiettivo dell'investimento - informa l'azienda in una nata - è triplicare la capacità produttiva del sito, passando da 1,1 milioni a 3,3 milioni di litri di plasma lavorato ogni anno, per far fronte alla crescente domanda di immunoglobuline nel mondo. Il programma di espansione, denominato 'Bolognana X3 Expansion Program', prevede la realizzazione di un nuovo edificio dedicato al frazionamento del plasma, ottimizzando un'area disponibile all'interno del sito e impiegando 120 milioni di euro dei 150 previsti in totale. I restanti 30 milioni consentiranno di migliorare l'efficienza produttiva e rafforzare il legame tra l'hub di Bolognana e il vicino impianto di Castelvecchio Pascoli. Il progetto vede la partecipazione del Mimit, che ha concesso a Kedrion un finanziamento di 14 milioni di euro attraverso un Contratto di sviluppo. Queste risorse sono principalmente destinate all'ampliamento del sito e in parte ad attività di Ricerca e Sviluppo industriale.

"Il settore farmaceutico è oggi la punta di diamante dell'export italiano, e Kedrion ne è uno dei simboli più rappresentativi - afferma il viceministro Valentini - Triplicare la capacità produttiva di Bolognana significa rafforzare la posizione dell'Italia nella catena del valore globale delle terapie plasmaderivate, un segmento ad altissimo contenuto scientifico e fortemente strategico per la sicurezza sanitaria internazionale. Questa è la politica industriale che vogliamo: partnership con imprese che hanno visione, radicamento territoriale e capacità di competere globalmente. Come ministero, siamo qui per confermare un impegno concreto e continuativo a fianco di chi costruisce il futuro industriale del Paese".

"L'investimento da 150 milioni di euro annunciato da Kedrion conferma il ruolo strategico dell'Italia nella filiera globale delle terapie plasmaderivate - sottolinea Marcello Cattani, presidente di Farmindustria - La creazione di una vera e propria 'Plasma Valley' in Toscana rappresenta un esempio concreto di come innovazione, ricerca, manifattura hi-tech e radicamento territoriale possano generare crescita, occupazione qualificata, nuove opportunità di cura per i pazienti affetti da malattie rare e ultra-rare. E assicurare sicurezza per la nazione con terapie salvavita e farmaci critici. Per questo è fondamentale favorire la competitività con misure che rendano il nostro Paese sempre più attrattivo, ad esempio superando il payback ed escludendo i plasmaderivati dalla spesa soggetta a tetto. Questo per dare certezza al sistema e garantire la disponibilità di plasmaderivati e la continuità terapeutica per i pazienti in considerazione della limitata disponibilità di plasma e della crescita dei fabbisogni terapeutici dei pazienti a livello mondiale".

Il cronoprogramma dell'investimento - dettaglia la nota - prevede l'approvazione da parte della Food and Drug Administration (Fda) nel 2028, con il pieno regime produttivo entro il 2031. Ad oggi nel polo produttivo di Bolognana, dove sono impiegate circa 700 persone, si svolgono tutte le fasi di lavorazione del plasma e sono prodotte le principali specialità terapeutiche dell'azienda distribuite in oltre 100 Paesi, tra cui gli Stati Uniti che rappresentano il principale mercato di Kedrion. L'investimento porterà a un incremento occupazionale di circa 300 nuovi posti di lavoro, rafforzando ulteriormente la presenza di Kedrion sul territorio lucchese, dove l'azienda è stata fondata e opera da decenni. Dal punto di vista industriale, il nuovo building unirà automazione avanzata, sistemi digitali di monitoraggio e processi innovativi, con l'obiettivo di migliorare efficienza, qualità e controllo lungo tutta la filiera produttiva. Sul fronte della sostenibilità, il programma è pienamente integrato nella strategia di decarbonizzazione del gruppo, con soluzioni di recupero energetico, ottimizzazione dei consumi idrici e tecnologie innovative come la produzione 'a freddo' di Water for Injection, riducendo significativamente l'impatto ambientale complessivo.

"Bolognana X3 Expansion Program rappresenta per la nostra azienda un passo decisivo per rispondere in modo sempre più efficace alla crescente domanda globale di immunoglobuline e offrire nuove opportunità di cura al maggior numero di pazienti in tutto il mondo - spiega Ugo Di Francesco, Ceo di Kedrion - Il nostro è un investimento strategico che consolida il ruolo di Kedrion tra i player principali del settore e valorizza la nostra specificità di azienda biofarmaceutica fortemente focalizzata sul fornire soluzioni terapeutiche per chi convive con una malattia rara e ultra-rara. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, che proietta Kedrion nel futuro, assicurando nel lungo periodo la sostenibilità industriale in Italia e l'impegno nei confronti dei pazienti in tutto il mondo. Vorrei infine ringraziare il viceministro per aver ricordato che siamo tra le aziende che contribuiscono alla crescita dell'export italiano nel mondo, per cui il farmaceutico rappresenta la punta d'eccellenza".

"Kedrion è oggi una grande azienda internazionale che non rinuncia alle sue profonde radici italiane - conclude Paolo Marcucci, presidente di Kedrion - Questo progetto di espansione industriale rappresenta, quindi, il segno tangibile di un percorso che contribuirà in modo decisivo alla crescita di Kedrion e fungerà da volano per lo sviluppo dei nostri territori e delle comunità locali. Siamo profondamente grati per il sostegno e la collaborazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy e proseguiamo con determinazione nell'affrontare le sfide che ci attendono, mantenendo sempre al centro del nostro commitment la salute e il benessere dei pazienti".

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