Basta appalti fatti così!
-
Il presidente Rocca a Il Tempo: mascherine, se il pasticcio di Zingaretti l'avesse fatto il centrodestra...
-
PubblicitÃ
-
UNESCO, per la prima volta le Consulte studentesche ai lavori del Comitato di alto livello. Valditara: “Italia protagonista anche per il modello di partecipazione studentesca ai processi decisionali”
-
Alessandro Bertoldi a Come States? — Trump, Nato, Milei e il futuro dell'Occidente
Due giorni consecutivi di pioggia e le strade di Roma di aprono come fossero fatte di groviera. Tutte bucherellate quando non si creano vere proprie voragini anche dove il manto stradale è stato da poco rifatto con nuovi appalti. Nella capitale è un vizio antico, ma il virus delle buche improvvise sta contagiando anche molte altre parti di Italia. Qui si sentono in sottofondo de L'Abitacolo, ed è quasi un miracolo che il mezzo resti in carreggiata con scossoni di questo tipo. Il virus però ha un nome evidente e per fortuna un rimedio sicuro. Il suo nome si chiama "massimo ribasso", che è il criterio con cui ormai vengono assegnati tutti gli appalti pubblici. Certo che se si paga poco poi vengono utilizzati materiali scadenti. Il rimedio è puntare invece più che sul prezzo sulla qualità dell'offerta. E non è detto che sia un costo eccessivo, perché se riesci con buoni materiali ad allungare la durata integra del manto stradale senza intervenire ogni pioggia, alla fine si paga di più subito per risparmiare nel medio tempo...
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"